Ecuador. Rafael Correa minaccia di abbandonare il suo partitoTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
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Ecuador. Rafael Correa minaccia di abbandonare il suo partito

Ha dichiarato di non essere disposto a “tollerare ulteriormente” la mancanza di lealtà all’interno del partito Alianza País.

Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha minacciato per la prima volta di lasciare il partito con il quale è salito al potere nel 2007, in seguito ad attriti interni scaturiti su un tema importante come la depenalizzazione dell’aborto.

Il presidente, che giorni fa aveva minacciato di rinunciare all’incarico per il quale fu eletto per la seconda volta a febbraio 2013, ha affermato di non essere disposto a “tollerare ulteriormente” la mancanza di lealtà all’interno del partito Alianza País (AP, di sinistra), maggioritario in Parlamento.

“Se sono di troppo in AP, me ne andrò, ma non tollererò questi comportamenti ulteriormente”, ha dichiarato su twitter il presidente.
La AFP (Agence France Presse, NdT) ha contattato il segretario generale del partito, Galo Moreno, che ha evitato di rilasciare interviste dichiarando di “trovarsi in riunione con il presidente”. Anche altri membri del direttivo politico di AP hanno declinato l’invito per il momento.

Correa, che si è sempre mostrato disposto a lasciare il potere pur di non fare un passo indietro in merito a temi controversi come la legalizzazione dell’aborto o a progetti di legge considerati fondamentali, ha lanciato l’ultimatum dopo vari giorni di “conflitto” tra le fila della formazione di governo.

La crisi è cominciata due settimane fa quando la legislatrice del suo partito, Paola Pabón, ha presentato un progetto per depenalizzare l’aborto in tutti i casi legati alla violenza sessuale. Correa ha accusato, quindi, di tradimento e scorrettezza alcuni dei suoi colleghi di partito perché, secondo lui, c’era già un accordo per lasciare inalterato il codice penale in riferimento a tale punto. La Pabón ha ritirato la proposta in seguito alla minaccia del presidente.

La normativa vigente autorizza l’aborto in caso di stupro di donne con problemi mentali, e in situazioni di rischio di morte per la madre.

“Il problema, ha aggiunto Correa, non è un pensiero differente sull’aborto ma la mancanza di fiducia politica, il mancato rispetto degli accordi, avanzare temi di propria iniziativa. Non possiamo più tollerare tutto ciò. Succede da più di sei anni!”

 Fonte: www.ultimasnoticias.com.ve

Traduzione: Guido Del Giudice per Oltremedianews

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