Egitto ad alta tensione. Fallita la mediazione, si temono violenzeTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
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Egitto ad alta tensione. Fallita la mediazione, si temono violenze

Alta tensione in Egitto dove oggi 8 agosto finisce il Ramadan. Ora si teme che l’esercito provvederà a sgomberare le piazze gremite dai fan dei Fratelli Musulmani, con un concreto rischio di bagno di sangue. 

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Sarà il giorno più lungo oggi giovedì 8 agosto per l’Egitto. Oggi infatti finisce il Ramadan, ed ecco che quindi il rischio che l’esercito decida di sgomberare le piazze gremite dai Fratelli Musulmani diventa reale. Il Capo dello Stato Adly Mansour è stato fin troppo chiaro, si passerà dall’attendismo all’azione, e il rischio è quello di un bagno di sangue. Abbiamo deciso di fare un passo avanti, tutti devono rendersene conto e chi non vorrà farlo deve essere pronto a pagarne le conseguenze” ha detto il Presidente Adly Mansour. Lo stesso Mansour ha dichiarato fallita la mediazione tentata da Europa e Stati Uniti per favorire il dialogo tra l’esercito e le forze laiche da un lato, e la galassia islamica con salafiti e Fratelli Musulmani dall’altro. Ora che il governo ha definito come “irrevocabile” la decisione di sgomberare le piazze, i sostenitori dei Fratelli Musulmani si preparano con barricate in mattoni e cemento ad accogliere le cariche dell’esercito. A rischio la tenuta del Paese che potrebbe scivolare a questo punto in uno scenario di anarchia e terrorismo. L’esercito resta comunque coeso, così come l’opposizione laica che sembra disposta a tollerare la dittatura laica dell’esercito piuttosto che la Sharia dei musulmani più intransigenti. In tutto questo gli Stati Uniti e l’Europa restano alla finestra cercando di trovare accordi con coloro che risulteranno vincitori, ecco perchè per ora cercano la mediazione.

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