Egitto. Esercito chiama popolo a raccolta contro Fratelli MusulmaniTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Egitto. Esercito chiama popolo a raccolta contro Fratelli Musulmani

Il generale Abdel Fatah al-Sisi, comandante dello stato maggiore e ministro della Difesa egiziano, ha esortato gli egiziani a scendere in piazza per manifestare supporto all’azione delle forze armate e combattere il terrorismo e la violenza islamista.

Photo Credit 

La situazione in Egitto resta in ebollizione. I Fratelli Musulmani dopo aver subito il colpo di Stato dell’esercito e l’arresto del loro leader Mohamed Morsi, continuano a rimanere mobilitati contro il governo dei militari, minacciando la guerra civile e scatenando scontri continui. Anche per questo il generale Abdel Fatah al-Sisi, comandante dello stato maggiore interforze e ministro della Difesa egiziano, in un discorso in diretta tv ha esortato il popolo a riempire le piazze a livello nazionale per legittimare l’operato delle Forze Armate, e conferire loro attraverso tali manifestazioni un chiaro incarico in vista di “combattere il terrorismo e la violenza” seguiti al colpo di stato con cui il 3 luglio scorso è stato deposto il presidente islamista Mohamed Morsi, e del quale proprio Sisi è considerato l’artefice. Il generale ha poi chiarito che il suo appello non deve essere interpretato come un’istigazione alla violenza. Sempre al-Sisi ha negato ogni accusa di aver tradito Morsi e si è impegnato a voler portare avanti il piano di transizione messo a punto dai vertici militari, ovvero la riforma della Costituzione filo-confessionale, e la convocazione di nuove elezioni entro sei mesi. Venerdì prossimo“, ha incalzato Sisi, in quella che è suonata come una replica alle ennesime proteste indette dai seguaci dell’ex presidente per la giornata festiva, “tutti gli egiziani d’onore debbono scendere nelle strade per darmi il mandato e impartirmi l’ordine di farla finita con il terrorismo e la violenza“, ha insistito. Una sorta di chiamata alle armi invocata dall’esercito che vuole dunque farla finita con le provocazioni dei Fratelli Musulmani che hanno a loro a volta indetto una manifestazione per venerdì. E’ un appello alla guerra civile, per proteggere il golpe militare” che ha destituito il presidente Mohamed Morsi, ha detto Mohamed el-Beltagy, dirigente dei Fratelli Musulmani, in un’intervista televisiva. Beltagy ha lanciato dure accuse all’esercito subito imitato dal secondo partito islamista del Paese, il Nour, che ha respinto l’appello dell’esercito: Lo Stato non ha bisogno di un mandato per fare il suo dovere se è entro i confini della legalità” si legge in un comunicato. “Le violazioni di legge devono essere gestite dallo Stato ma se è lo stato a violare la legge allora questo mina la sua vera esistenza“. Dall’altro lato gli islamisti giocano a provocare il governo nella speranza che la situazione sfugga di mano si trasformi in una guerra civile da tutti contro tutti.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top