Elezioni 2013. Sondaggio Piepoli: Ok Bersani, Monti solo al 12%, Ingroia al 5% | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 23 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Elezioni 2013. Sondaggio Piepoli: Ok Bersani, Monti solo al 12%, Ingroia al 5%

Il sondaggio Piepoli realizzato a Capodanno e pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it incorona il Pd di Pier Luigi Bersani come il più accreditato alla vittoria finale. Non benissimo Monti con il 12% delle preferenze, Ingroia e la sua lista Rivoluzione Civile al 5%.

sondaggio

Il nuovo anno ha portato anche all’inizio vero e proprio della campagna elettorale, che si preannuncia infuocata. Nicola Piepoli ha realizzato a Capodanno un nuovo sondaggio pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it, e per il Pd di Pier Luigi Bersani porta buone notizie. Il Partito Democratico infatti dal sondaggio risulta essere il primo partito del Paese con il 33% dei voti, segue Sinistra e Libertàal 6% e altri generici di centrosinistra al 3%, per un totale di coalizione che raggiungerebbe quindi il 42%. Può sorridere comprensibilmente di meno il centrodestra, con il Pdl che ha ottenuto il 17% dei consensi, perdendo lo 0,5% rispetto a un mese prima. A questo dato però andrebbe sommato il 2% della lista Fratelli d’Italia inaugurata da Crosetto, La Russa, e Meloni. La Destra di Storace invece si attesta al 3% per un totale della lista di Berlusconi che raggiungerebbe il 24%, anche se Storace ha annunciato di voler correre da solo. Se Berlusconi dovesse trovare l’accordo con Maroni, ecco che il centrodestra potrebbe contare anche sul 6% della Lega Nord, raggiungendo così virtualmente quota 30%.

Delude invece Mario Monti con il suo raggruppamento composto da Udc di Casini, Fli di Fini e Montezemolo con Italia Futura che ha ottenuto secondo il sondaggio solamente il 12% dei voti. In ribasso netto anche il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che dopo aver sfondato a ottobre quota 20% nei sondaggi, ora si attesta all’11%, ben il 3% in meno rispetto a due settimane fa. Possibile che a portare via voti a Grillo sia stato proprio Antonio Ingroia, con la sua lista Rivoluzione Civica che rappresenta, dati di Piepoli alla mano, l’unica vera novità di questo scorcio di nuovo anno. Rivoluzione Civile infatti si è attestata al 5%, che in base a questa legge consentirebbe alla coalizione appoggiata da Comunisti Italiani, Rifondazione e Italia dei Valori di rientrare in Parlamento da sinistra.

PD 33%, PDL 17%, Lista Monti 12%, M5S 11%, SEL 6%, Lega 6%, Lista Ingroia 5%, Destra 3%, Fratelli d’Italia 2%

 

Link Sponsorizzati:

Nessun commento

  1. Vediamo cosa succede alle elezioni. I sondaggi (metodo per guidare le scelte dei cittadini più ingenui) stanno fortunatamente perdendo la capacità di fornire profezie che si auto avverano. Il problema sarà semmai vedere cosa emergerà dalle elezioni.

    Una scommessa: se il nano riesce a risorgere, in meno di un anno siamo in bancarotta.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top