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venerdì , 15 dicembre 2017
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Elezioni. Ecco la lista dei sindaci, ma non sarà la stampella del Pd

Tempo di grandi manovre a sinistra in vista delle elezioni del 2013. Dopo l’avvicinamento tra Sel e Pd, ora è il sindaco di Bari Emiliano ad annunciare la lista dei sindaci. Sarà una lista nazionale con De Magistris ed Emiliano in prima fila, una lista civica con l’intento di portare al voto chi solitamente rimane a casa. Una nuova soggettività a sinistra che però non vuole essere subalterna all’asse Vendola-Bersani.

Sono tempi di grandi manovre per la sinistra italiana in vista delle elezioni politiche che si terranno nel 2013. Ha cominciato Pier Luigi Bersani a sparigliare le carte incontrandosi mercoledì con Niki Vendola. I due hanno trovato un accordo di massima ma l’apertura tiepida all’Udc ha scatenato la comprensibile irritazione della base. Oggi Casini ha rassicurato, l’Udc andrà alle elezioni da solo, e solo dopo potrà forse stringere un’alleanza col Pd, sospiro di sollievo per tutti. Anche Oliviero Diliberto del Pdci ha aperto al Pd, ponendo come unica riserva la presenza dell’Udc, e alla fine non è nemmeno impossibile convincere Di Pietro a tornare sui suoi passi. Esiste però una nuova realtà, quella dei sindaci e delle liste civiche, una realtà ambiziosa composta da un comitato di venti saggi, personalità dal valore indiscutibile che selezioneranno amministratori e candidati della società civile. A spiegare il progetto ci hanno pensato Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, e Michele Emiliano, primo cittadino di Bari legato al Pd. Il primo passo sarà la costruzione di un sito web  per raccogliere i curricula dei potenziali parlamentari, poi l’impegno nei territori di portare a votare il 40% di italiani che abitualmente diserta le urne. “E’ un anno che ci lavoriamo  con Luigi (De Magistris, ndr) ci siamo trovati d’accordo sulla piattaforma di base che deve avere questa iniziativa. In una società che dialoga via web la politica non può più essere quella delle discussioni fiume nelle sezioni di 30 anni fa. Serve un soggetto che rappresenti chi non si impegnerebbe mai sotto una bandiera di partito”, ha spiegato Emiliano. Anche lo staff di De Magistris passerà l’estate a lavorare per l’organizzazione del movimento assieme a Enrico Panini della Cgil, assessore della giunta di Napoli. Al progetto parteciperà anche Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, che  avrebbe dato la sua disponibilità ai vertici del Partito democratico per un’iniziativa civica. Bersani inizialmente aveva accolto con fervore ed entusiasmo l’iniziativa, ma per colpa di alcuni membri del Pd ha dovuto tirare indietro la mano, anche se Bersani sarebbe personalmente convinto della bontà del progetto per togliere voti all’antipolitica di Grillo. “Parlai della lista con Bersani a gennaio  si mostrò disponibile anche se mi disse che sarebbe stato importante capire con quale sistema andare a votare. Da allora il mio rapporto con il partito si è lacerato e oggi, invece di cogliere quest’iniziativa con lo spirito giusto, cioè quello di coinvolgere chi è deluso dalla politica romana, vogliono usarla come la stampella del centrosinistra? Si sbagliano, i cittadini non sono stupidi e non vogliono trucchi. Non mi sono affatto sorpreso delle reazioni della Reteall’annuncio di un’alleanza con Casini”, ha continuato Emiliano.

 

 

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