Europa. Manganellate e repressione anche in SpagnaTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:
Europa. Manganellate e repressione anche in Spagna

Europa. Manganellate e repressione anche in Spagna

Anche in Spagna si sono registrati pesanti scontri tra manifestanti e polizia con un bilancio finale che parla di 23 persone ferite e 7 arrestate. I manifestanti protestavano a Madrid contro la “ley mordaza”, ovvero una legge che aumenta la repressione contro l’opposizione e le manifestazioni considerate illegali dalla polizia.

PhotoCredit: (AFP Photo / Dani Pozo)

Un’ondata di repressione sta coinvolgendo un pò tutta l’Europa, aumentando le paure nell’immediato futuro per la tenuta democratica di diversi paesi. Mentre in Italia i riflettori sono finiti sul movimento dei forconi, e sulla repressione della polizia nei confronti delle manifestazioni studentesche, in Spagna a Madrid ci sono stati duri scontri tra manifestanti e polizia nei pressi del Parlamento. I manifestanti del coordinamento 25-S si sono radunati in strada per protestare contro la legge repressiva voluta dal governo di Rajoy, la cosiddetta “Ley mordaza”, ovvero una legge che restringerà la democrazia e la libertà dei manifestanti mettendo seri vincoli ai cortei non autorizzati, che ora potranno venire duramente repressi. Il bilancio finale di una giornata durissima di scontri e cariche parla di sette persone arrestate, quaranta identificate e ventritre ferite, tra cui tre poliziotti. La tensione è aumentata in Calle Atocha dopo che migliaia di dimostranti si sono radunati nella centralissima Plaza De Neptuno.Il coordinamento era lo stesso di “Rodea el Congreso”, ovvero lo storico assedio del Parlamento da parte di decine di migliaia di persone, gli indignados che diedero avvio a una eclatante quanto sterile ondata di protesta in tutto il mondo occidentale e non. Dal concentramento i manifestanti hanno improvvisato un corteo con lo slogan: “La voz del pueblo no es ilegal” , dal momento che il corteo, proprio a causa della ley mordaza, era considerato illegale. Al corteo si sono viste molte bandiere repubblicane e sono stati lanciati diversi slogan contro Franco, Rajoy e il Partido Popular.Dopo momenti di tensione la polizia ha risposto a un lancio di oggetti da parte di un gruppo di persone con il volto coperto per caricare duramente il corteo, sparando anche proiettili di gomma per disperdere la folla.Insomma in Spagna si addensano grosse nubi sulla vita democratica dal momento che se la legge della destra verrà approvata definitivamente, basterà partecipare a una manifestazione non autorizzata per poter addirittura rischiare di pagare una multa da 30.000 euro fino a 600.000 euro. Non solo, basterà anche manifestare vicino ad edifici governativi, o recitare slogan che rechino oltraggio alla Spagna e ai suoi simboli per incorrere in sanzioni pesantissime. Ma non è finita qui, se la legge passerà anche i vigilantes privati di banche, stadi e centri commerciali potranno operare arresti veri e propri, un fatto questo che desta molte preoccupazioni nel paese iberico. Non solo, la sinistra iberica accusa la destra di voler regalare fondi pubblici alle società di sicurezza privata in cambio di consenso elettorale.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top