Europa. "Si" al diritto di ingerenza sui bilanci nazionali | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
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Europa. “Si” al diritto di ingerenza sui bilanci nazionali

Angela Merkel ha oggi espresso sostegno alla proposta sul supercommissario di Wolfgang Schaeuble oggi al Bundestag, dicendosi favorevole al diritto di ingerenza sui bilanci nazionali. E in molti la accusano di aver mobbizzato Atene.

“La Germania è favorevole a che si faccia un passo avanti nell’Europa e si accordi un effettivo diritto di ingerenza sui bilanci nazionali”, queste le parole pronunciate dalla Merkel a sostegno del commissario europeo della moneta. Per la verità la cancelliera ha anche detto di augurarsi che Atene rimanga nell’eurozona, e lo ha detto di fronte al Bundestag, prima del vertice di Bruxelles.  ”Ci sono stati molto progressi in Spagna, in Portogallo e anche in Grecia”, ha aggiunto. “I Paesi si muovono con molte riforme sulla giusta strada“. Infine quella che suona quasi come una minaccia: “L’Unione europea deve continuare a svilupparsi, questo è inevitabile“.  Intanto però le cose vanno avanti e si va verso una vigilanza bancaria europea sempre più stringente, sempre più opprimente, che rischia di rendere quasi lettera morta le leggi di ciascun paese sovrano. Inutile dire che protagonista di questa fase sarà, manco a dirlo, la Bce. ”Abbiamo bisogno di soluzioni che ci vincolino senza seppellire i parlamenti nazionali, la sovranità nazionale, il principio di sussidiarietà e la legittimità democratica“, ha detto Merkel parlando delle prossime mosse per rafforzare l’Ue. Intanto però nonostante le spiegazioni acrobatiche fornite dalla cancelliera, resta la sostanza, ovvero che si sta andando a tappe forzate verso una nuova cessione di sovranità dei singoli paesi dall’Ue a tutto vantaggio della Troika.

Alla Merkel però sono arrivate accuse anche dalla Germania, in particolare da Peer Steinbrueck, candidato dell’Spd alle federali del 2013, e sfidante proprio della Merkel. Steinbrueck ha accusato la Merkel di aver fatto mobbing su Atene: “E’ stato un errore fare mobbing sulla Grecia con la Sua coalizione di governo“, ha detto rivolgendosi a lei. “La Germania non è mai stata così isolata in Europa come oggi“, ha detto.

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