Festival Boreal: a Cantú il raduno neofascistaTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
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Festival Boreal: a Cantú il raduno neofascista

Oggi si apre a Cantú, in provincia di Como il Festival Boreal. Dal 12 al 14 settembre una manifestazione organizzata da Forza Nuova che raduna i neofascisti di tutta Europa. Dibattiti, proposte e incontri espressione della nuova parte nera che emerge sempre di piú in questo tempo di crisi.

Fonte: Oltremedianews

Festival Boreal: di cosa si tratta.
Il Festival ha l’obiettivo di divenire una tre giorni di riferimento per trattare temi attuali dal punto di vista neofascista. Evento che vede protagonisti deputati nazionali, politici locali e parlamentari europei, i quali si confronteranno con giovani e attivisti di tutta Europa. Non solo seminari ma una vera e propria festa a cui parteciperá anche il British National Party, il Renauveau Francaise, Democracia National (tutte nuove leve neofasciste). Mancano all’appello i tedeschi e i “fratelli” greci di Alba Dorata. Terzo evento dell’estrema destra in Lombardia nel giro di poco tempo, dopo quello ad aprile a Malnate e quello di giugno a Rogoredo, viene organizzato per il bisogno di discutere delle tematiche attuali e per travare una via d’uscita alternativa alla crisi.

Milano sí, Milano no.
Il Festival non ha trovato tutte porte aperte. A non approvarlo primo fra tutti il sindaco di Milano Pisapia, che costringe FN a ripiegare sulla cittá di provincia; di seguito il anche il contrattacco antifascista di Aupi e Pd che chiedono l’annullamento dell’evento perché “anticostituzionale e non solo per i soggetti organizzatori ma per i temi trattati” dice Alessandro Alfieri, il coordinatore del Pd lombardo. ”Cantú non é un ripiego” dichiarano i componenti di Forza Nuova e a sostenerli sono sia il numero di adesioni che si attendono al Festival, sia il Sindaco di Cantú Claudio Bizzozero, il quale si appella agli articoli 21 e 17 di manifestare liberamente il proprio pensiero.

Programma ricco mi ci ficco.
La programmazione prevede per la giornata di venerdi un seminario sui gay dal titolo “Omofobia e matrimoni gay, ultimo atto dell’aggressione alla famiglia”. Per sabato doppio appuntamento: “Immigrazione vs utopia. La follia utopistica dello ius soli” e “Guerra in Siria: contro uno stato sovrano”. L’attualitá ai tempi di Alba Dorata, i temi della nostra quotidianitá nel momento di unioni ribelli, le problematiche del futuro e le loro soluzioni radicali assumono uno colore scuro. Il Festival Boreal si propone come “la diversitá, l’alternativa, la battaglia contro l’omologazione alla burocrazia”. I ragazzi che ascolteranno musica Skinhead al Festival, al termine dei seminari ne sono davvero convinti?

  Veronica Di Benedetto Montaccini

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