Fifa, Fbi e la nuova Guerra FreddaTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
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Fifa, Fbi e la nuova Guerra Fredda

Fifa, Fbi e la nuova Guerra Fredda

Con una mossa a sorpresa l’Fbi ha arrestato alcuni dirigenti della Fifa accusati di aver accumulato tangenti per 150 milioni di dollari. L’operazione ridicolizza la Fifa ma getta anche un’ombra sull’assegnazione dei Mondiali alla Russia nel 2018 e in Qatar. E in questo senso Vladimir Putin si è detto perplesso: “Altro caso di illegale uso extraterritoriale della legge Usa”. Il timore russo è che la Casa Bianca abbia deciso di mettere le mani nella corruzione della Fifa per colpire ancora una volta la Russia. 

E’ assolutamente impossibile pensare che la Fifa sia un organo integerrimo, e infatti nessuno si è stupito alla notizia che diversi dirigenti Fifa sono stati arrestati per tangenti. Quello che stride è come questo sia accaduto, e soprattutto quando dal momento che la Fifa sta per affrontare le elezioni per il nuovo presidente che sarebbe quasi sicuramente stato Sepp Blatter. Inutile dire che quella dell’elvetico è una vera e propria dittatura e noi, per quel che conta, la pensiamo come Diego Armando Maradona che pochi giorni prima aveva accusato direttamente Blatter e la Fifa di essere coinvolti nel malaffare a diversi livelli. Il problema è che a effettuare gli arresti è stato l’Fbi, e che l’operazione degli agenti americani inevitabilmente finirà per provocare pesanti conseguenze che potrebbero coinvolgere, guardacaso, anche la Russia. Non a caso infatti secondo il presidente russo Vladimir Putin gli arresti sarebbero arrivati ora, e infatti il  ministro degli Esteri  russo Lavrov ha così commentato la notizia degli arresti delle autorità statunitensi: “Un altro caso di illegale uso extraterritoriale della legge Usa. Ancora una volta esortiamo Washington a smettere di cercare di ergersi a giudice all’esterno dei suoi confini e di seguire le procedure legali internazionali generalmente accettate. La campagna della candidatura della Russia per ospitare il Mondiali di calcio del 2018 è stata fatta in completa conformità con le norme etiche della Fifa e il comitato organizzativo dei Mondiali è pronto a collaborare all’esame di tutte le circostanze legate dalla campagna per la candidatura“. A Mosca infatti teme che Washington abbia deciso di scoperchiare il vaso della Fifa unicamente per gettare fango sull’assegnazione dei Mondiali alla Russia, una mossa che si ascriverebbe nell’ottica della nuova Guerra Fredda esplosa dopo i fatti di Kiev nel 2014. In Russia si dicono certi che si tratti di un “tentativo da parte degli Usa di estendere la propria giurisdizione su altri Paesi“, con Putin che ha ricordato come i dirigenti della Fifa arrestati non siano cittadini americani. e che quello americano sembri in realtà solo un tentativo di “evitare la rielezione di Blatter“.  ”Questi arresti sembrano quantomeno molto strani, perché sono stati effettuati su richiesta della parte americana. Si può presumere che qualcuno di loro abbia fatto qualche violazione, io non lo so, ma è ovvio che gli Usa non hanno nulla a che fare con questo”. I dirigenti Fifa arrestati, ha aggiunto, “sono funzionari internazionali, non sono cittadini americani. Se qualche cosa è avvenuto, ha avuto luogo non sul territorio degli Usa’‘ . Beninteso noi non crediamo molto all’innocenza della Fifa, ma come mai solamente oggi, nel 2015, in un contesto di contrasto internazionale, proprio l’Fbi ha deciso di coinvolgere la Fifa? Forse nelle prossime settimane ne sapremo qualcosa di più.

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