Fiom. Landini lancia l'appello agli studenti per lo sciopero generale del 16 novembre | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 21 luglio 2017
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Fiom. Landini lancia l’appello agli studenti per lo sciopero generale del 16 novembre

Il 16 novembre la Fiom lancia un grande sciopero generale che si svolgerà con manifestazioni regionali in tutta Italia. La volontà del sindacato però è quella di coinvolgere non solo i metalmeccanici, ma anche gli studenti..

 

Oggi gli studenti in tutta Italia hanno affollato piazze e strade delle città per manifestare la propria rabbia contro un governo cieco e sordo nei confronti delle loro aspettative. Gli studenti però non sono gli unici ad aver più di un motivo per andare contro le manovre del governo Monti, da tempo anche la Fiom è sul piede di guerra e Maurizio Landini, il segretario della Fiom, ha confermato che il 16 novembre si terrà in tutta Italia uno sciopero generale che si svolgerà con manifestazioni regionali in tutta Italia e sara’ di tutti i lavoratori metalmeccanici.  Il 16 novembre però non sarà una data casuale dal momento che è anche il giorno in cui gli studenti hanno lanciato una giornata di mobilitazione nazionale.

“Proponiamo loro di lottare insieme perche’ oggi la difesa del lavoro passa anche attraverso la qualificazione della scuola“, parola di Landini, che vuole quindi intelligentemente allargare la mobilitazione anche agli studenti, dando forza e qualità a un movimento che cresce parallelamente alla crisi. A margine dell’assemblea nazionale delle tute blu che si svolge a Modena, Landini ha quindi aperto agli studenti, proponendo quindi di unire le forze per ottenere una maggiore incisività.

Intanto a fronte della proposta, “Un’intesa per il lavoro e la democrazia”, avanzata dalla Fiom/Cgil a Federmeccanica nelle scorse settimane, l’assemblea nazionale Fiom deciderà, dando attuazione alle decisioni prese dal Comitato centrale, le iniziative necessarie per difendere la democrazia nei luoghi di lavoro, l’occupazione e i diritti, per la riconquista del contratto nazionale di tutti i lavoratori metalmeccanici, come alternativa alla pratica degli accordi separati. Tra le proposte avanzate dal sindacato di Landini, un accordo unitario della durata di un anno per il lavoro e per un’industria di qualità ambientalmente sostenibile. In particolare, la Fiom vorrebbe un aumento salariale defiscalizzato per tutti i lavoratori, una politica degli orari finalizzata a favorire accordi per il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione (riduzione del cuneo fiscale a fronte di accordi sindacali a partire dai contratti di solidarietà), un impegno comune a definire linee di politica industriale da sottoporre ad un confronto con il Governo.
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