Firenze. Renzi nei guai: Danno erariale da 6 milioni in provincia | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
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Firenze. Renzi nei guai: Danno erariale da 6 milioni in provincia

Matteo Renzi, il “nuovo che avanza” è entrato nell’occhio del ciclone dopo che il Ministero del Tesoro ha annunciato di voler indagare su Florence Multimedia, società voluta dal sindaco di Firenze che avrebbe commesso alcune irregolarità e intascato sei milioni di euro.

Matteo Renzi è nei guai, proprio a ridosso delle importanti primarie che potrebbero rilanciarlo a livello nazionale. La Corte dei conti e il ministero del Tesoro infatti vorrebbero vederci più chiaro nella vicenda di Florence Multimedia, società voluta proprio dal primo cittadino fiorentino. La Provincia di Firenze infatti è stata presieduta proprio da Renzi nel periodo 2004-2009, e Renzi avrebbe in questo lasso di tempo concesso un “irregolare affidamento di servizi per un importo superiore a quello previsto dai relativi contratti di servizio“, con una spesa complessiva di oltre nove milioni di euro. Sei di questi milioni sarebbero sotto indagine. In sostanza secondo il Ministero Florence Multimedia tra il 2006 e il 2009 avrebbe incassato qualcosa come 9.213.644 euro attraverso “contratti, convenzioni, disciplinari di servizio, affidamenti al lordo (…) il cui importo triplica quello dei contratti di servizio di base“Già un anno fa il Tesoro aveva, in seguito a un’ispezione, prefigurato un danno erariale alla Provincia proprio nel periodo di presidenza Renzi. Da qui le nuove indagini su Florence Multimedia, società nata nel 2005 per volere di Renzi, che vi trasferì l’ufficio stampa. Nel secondo semestre 2009 sarebbe emersa una perdita cospicua di oltre 359.000 euro, inoltre Florence Multimedia avrebbe veicolato campagne  promozionali per la Dotmedia, retta da  Davide Bancarella, in precedenza in forze alla Web & Press edizioni (dal 2007 al 2009). Quest’ultima società è quella delle fatture, datate proprio 2009, sequestrate dalla Guardia di finanza (una da 36 mila e l’altra da 45660 euro: soldi con cui Renzi ha sempre negato di aver avuto a che fare) dopo le accuse dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, in carcere da fine giugno. Altro che nuovo che avanza, Renzi sembra provenire dallo stesso passato che accomuna la politica che vorrebbe rottamare. Come se non bastasse il Ministero dell’Economia ha accusato Renzi di aver sostituto il direttore unico della Provincia con un collegio di direzione generale composto da quattro membri “con evidenti e rilevantissimi profili di illegittimità”. Due di questi quattro dipendenti sarebbero stati dipendenti in aspettativa, poi riassunti a tempo determinato che portò a un aumento di spesa di ben un milione e 34 mila euro, e questo fa dire al Ministero che “non si riesce a reperire nessuna ragione logica, prima ancora che giuridica, in forza alla quale soggetti già investiti della qualifica dirigenziale possano essere collocati in aspettativa per essere investiti di un nuovo incarico dirigenziale, questa volta a tempo determinato, molto più oneroso del precedente”.  Il reato configurato quindi sarebbe quello di “illegittima attribuzione di quattro incarichi di direzione generale”.

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Nessun commento

  1. e te pareva!!
    allora sei come gli altri…aaddio renzi

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