Flash mob letterario: il 1 marzo compriamo un libroTribuno del Popolo
martedì , 28 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Flash mob letterario: il 1 marzo compriamo un libro

L’organizzazione Caffeina Festival ha indetto un Flash Mob letterario nazionale tramite un evento su Facebook. Il 1 marzo compriamo un libro per dare un messaggio a chi sulla cultura non vuole investire in Italia. 

Fonte: Oltremedianews

Caffeina festival, organizzazione nota per il grande festival letterario di Viterbo nel mese di giugno e per il festival “Emporio letterario di Pienza” indice nel web uno spostamento culturale di massa.

Tramite l’evento creato sul social network Facebook (https://www.facebook.com/events/636458136391334/ ) ha infatti lanciato un Flash Mob. Sotto questo nome, dall’inglese “flash” – rapido e “mob”- folla, vanno tutti quegli eventi organizzati negli ultimi anni tramite il web. Centinaia di persone si organizzano su internet per fare tutte insieme, un determinato giorno, la stessa cosa.

La moda nata in America ha ben presto raggiunto anche l’Italia facendo nascere incontri di varie tipologie e con diversi intenti. Il primo avvenne negli Stati Uniti nel 2003, quando una grande folla si recò nel negozio Macy per acquistare un tappeto dell’amore. Oltre a flash mob in cui centinaia di persone danzano per le strade la stessa musica o si immobilizzano per un minuto sono stati creati anche gli Smart Mob, ovvero flash mob con intenti politici, pacifisti, con una valenza meno artistica e più di protesta. Fra questi il flash mob contro la BP petroli colpevole del versamento di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, il più grande disastro ambientale americano. O quello intitolato “Il silenzio è traditore” per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla guerra in Siria, dove un gruppo di persone ha mimato nelle strade di Sidney scene di guerra nel completo silenzio.

Anche il flash mob letterario organizzato da Caffeina Festival fa quindi parte degli smart mob, è un evento divulgato tramite il web che spinge la gente ad acquistare un libro il 1 marzo prossimo.

Proprio dalla pagina dell’evento si legge “Compriamo un gesto di civiltà e fiducia: il primo marzo andiamo tutti in libreria e compriamo un libro perché la cultura è l’unico modo per salvare il nostro paese”.

L’organizzazione infatti ha spesso ribadito lo slogan di “Cultura, petrolio d’Italia”, anche tramite un concorso sul tema la cui partecipazione è ancora aperta fino al 31 marzo 2014 e permette la candidatura a foto, disegni, video, racconti, articoli e poesie che esprimano l’importanza energetica della cultura per il nostro paese, anche dal punto di vista economico.

Poichè l’Italia è all’ultimo posto in Europa per l’investimento in cultura spendendo l’1,1% delle risorse a differenza del 2,2% della media Ue e delle prime in classifica ( Estonia e Lettonia) che spendono quattro o cinque volte più di noi, Caffeina festival, nel suo piccolo invoca un cambiamento.

Questo cambiamento partirà dal nostro piccolo, da ogni lettore che invece di comprare un abito, un paio di guanti o una pizza si concederà il piacere di acquistare un libro, qualsiasi esso sia, tornare a casa e aprirlo per la prima volta, quando ancora non se ne conosce il segreto e non se ne assapora la storia, quando i personaggi sono ancora timide marionette nascoste dietro i caratteri e i paesaggi opachi sfondi senza vento.

Il 1 marzo quindi basterà seguire poche semplici regole. Apporre sul vestito un fiocco bianco, per riconoscersi e pubblicare sulla pagina dell’evento una foto del libro acquistato.

Forse però la regola più importante verrà seguita solo il giorno dopo, o forse la sera stessa, nel momento in cui il cappotto con il suo fiocco bianco è riposto nell’armadio e il social network è ormai spento. Quando finalmente ciascuno dei partecipanti si siederà sul divano e aprirà il nuovo arrivato, sfoglierà le prime pagine, adocchierà la quarta di copertina, il più fissato odorerà per un momento la carta, dal mezzo, proprio dove il libro non è ancora stato letto; e una nuova avventura inizierà per ognuno di loro, perché leggere è come salire su un treno speciale, luminoso, pulito e mai in ritardo, che può portarti solo dove la tua fantasia sogna di andare.

 Claudia Paccosi 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top