Foggia. Occupata palestra Ex-GilTribuno del Popolo
lunedì , 22 maggio 2017
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Foggia. Occupata palestra Ex-Gil

Dopo le occupazioni della De Santis e della Giovanni XXIII, occupata la palestra Ex-Gil. Un malessere crescente per mancanza di spazi e per la speculazione edilizia.

Fonte: Oltremedianews

Il 12 maggio scorso è stata occupata la Palestra Ex-Gil di via Zara.

Che sia Foggia, Roma o Milano, le problematiche sono sempre le stesse. Mancanza di spazi e/o ancora peggio, quelli che ci sono rimangono abbandonati o soggetti alla speculazione edilizia del furbetto di turno.
Da una parte ci sono gli studenti universitari che lamentano la mancanza di aule e il sovraffollamento delle stesse e dall’altra, anche se in realtà queste due esigenze convogliano in un’unica istanza, ci sono i cittadini che vivono una città, in questo caso Foggia, che nel corso degli anni è stata oggetto di un decadimento a trecentosessanta gradi.

Un’occupazione che arriva dopo quelle, durante pochi giorni, dell’ex scuola materna Giovanni XXIII e della scuola De Santis.

Il Collettivo 0881 ha issato la sua bandiera pirata sulla Palestra Ex-Gil di via Ammiraglio Da Zara.
La struttura – evocativamente attigua, sentimentalmente prossima alla Piscina in mattoni rossi che fu, fino al 1994, sede di una delle occupazioni storiche di questa città – è attualmente di proprietà dell’Università degli Studi. Assegnata al Magnifico Rettore nei primi mesi del 2013, da più di un anno si staglia inutile al limitare del degrado. I finanziamenti, i fondi, a quanto pare, sono pronti e i lavori prossimi a principiare. Eppure, questo refrain si ripete da tempo, come un ritornello pop.
Non stiamo a polemizzare, a fare i conti in tasca agli enti o alle ditte. Spiegano gli occupanti. È la volontà politica che sottende a tutto questo immobilismo che ci interessa. Oggi tocchiamo con mano l’ennesimo manufatto inutilizzato. La nostra idea rimane la stessa della Giovanni XXIII e della De Sanctis: riportare in vita questi giganti spogliati, riempirli del nostro impegno gratuito. Nel nome della nostra idea di città futura. Oppure fungere da spina nel fianco, da pungolo rovente, per chi – sull’abbandono e l’attesa infinita – ci costruisce fortune. Correte alle porte della Palestra! Sostenete!
Diffondete! Ma soprattutto: Partecipate!

Il Primo incontro con il Rettore
Ieri c’è stato il primo incontro col Rettore dell’Università agli Studi, Maurizio Ricci.
“Le rispettive posizioni, ora, sono sul tavolo. Carte scoperte. I lavori previsti per l’edificio, per il quale furono stanziati fondi e realizzata una gara d’appalto, sono prossimi. Dovrebbero cominciare già il mese prossimo. Così ci è stato detto. Noi altri, diffidenti per esercizio di vita e soprattutto troppo contigui alla struttura in rovina dell’Ex-Piscina (sgomberata dagli occupanti nel 1994 perché, anche lì, i lavori erano prossimi), abbiamo chiesto, come condizione per “liberare” lo stabile, di toccare con mano. In sostanza, andremo via – come sancito da subito – allorquando i tecnici giungeranno ad eseguire i primi sopralluoghi. Fino a quel momento, resistiamo. Perché le carte bollate, come le chiacchiere, se le porta il vento. E questi sono giorni di Maestrale.”

Terzo giorno di occupazione
Il Collettivo è giunto al terzo giorno di occupazione e ribadisce i suoi intenti: il Collettivo 0881 nasce per opporsi alle politiche speculative che depredano il territorio degli spazi pubblici ai quali la comunità avrebbe diritto. Nasce per battersi contro il degrado, l’abbandono strumentale, l’incapacità e la malafede di chi amministra. Non siamo vagabondi in cerca di un tetto, né adolescenti fuori tempo massimo con il capriccio di creare scompiglio. Ci siamo messi in testa di recuperare luoghi alla socialità. E di indicare ai nostri concittadini i responsabili dello scempio. Il Rettore, oggi, ci ha parlato di progetti, di lavori, di restituire agli studenti aule e laboratori. Noi non mettiamo affatto in discussione le sue parole e i suoi propositi. Qualora alle parole dovessero seguire i fatti, saremo i primi ad esserne felici. Ma ci permettiamo di nutrire il dubbio. E la nostra presenza nella Palestra, abbiamo deciso, sarà la prova tangibile, fisica, quotidiana, della sacrosanta fretta che abbiamo, da foggiani, di partecipare ad azioni concrete.”

La destinazione d’uso che il Collettivo 0881 vuole dare a questo spazio è di tipo culturale: biblioteca, aula studio, ciclofficina, spazio musicale e artistico. Insomma, una sfida per cercare di far risplendere una città che merita davvero di vivere una nuova stagione.

Nicola Gesualdo

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