Forbes sull'Ucraina: "A Kiev serve un Pinochet"Tribuno del Popolo
martedì , 17 ottobre 2017
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Forbes sull’Ucraina: “A Kiev serve un Pinochet”

Mentre in Ucraina dell’Est muoiono decine di civili l’edizione ucraina di Forbes ha scritto che all’Ucraina servirebbe “ripetere l’esperienza positiva del Cile di Pinochet”. Secondo il settimanale americano Pinochet avrebbe avuto il merito di affidare il Paese a giovani economisti cileni e americani dell’università di Chicago.

Reggetevi forte. A distanza di ormai tanti anni da quel maledetto 11 settembre del 1973 in molti penserete che finalmente la storia abbia emesso il suo giudizio sul golpe del generale Augusto Pinochet, un golpe sanguinario avvenuto con il consenso degli Stati Uniti e che ha provocato il sovvertimento del governo democraticamente eletto di Salvador Allende e alla morte di decine di migliaia di cileni, responsabili solo di essere di simpatie di sinistra. Un crimine vergognoso ma che, evidentemente, per qualcuno tale non fu, anzi fu un episodio meritorio. Stiamo parlando di qualcuno che oggi vede le sue idee essere diventate quelle dominanti, e forse leggendo la versione ucraina della rivista americana Forbes ben si capisce anche come mai gli Stati Uniti si stiano comportando in questo modo cinico in Ucraina, prendendo le parti della Giunta di estrema destra di Kiev e fingendo di non vedere mentre i soldati ucraini massacrano la popolazione nell’Est. Secondo Forbes infatti, come riportato da Megachip Globalist, Forbes avrebbe scritto il 23 maggio: ”

L’Ucraina di oggi è come il Cile del 1973, ma le manca un Pinochet. Pinochet ebbe il merito di convertire il paese in una delle economie più avanzate dell’America Latina. Il grande merito di Pinochet fu di affidarsi a un gruppo giovani economisti cileni e statunitensi dell’università di Chicago, di formazione liberista. (..) Non resta che sperare che anche l’Ucraina possa avere finalmente i suoi Chicago Boy che trasformino lo Stato da oligarchico e feudale a capitalistico e democratico.”

Insomma secondo gli american boys della scuola di Chicago il golpe cileno di Pinochet sarebbe stato un fatto positivo, portando il Cile ad allinearsi al capitalismo globale, e poco importa se migliaia di cittadini cileni innocenti vennero brutalmente torturati e massacrati dalle truppe di Pinochet. Ricordate quando in Libia il mondo si indignava vedendo le truppe di Gheddafi sparare contro i rivoltosi in Cirenaica? Oggi nessuno si indigna mentre gli elicotteri ucraini seminano morte e distruzione nel Donbass. E non serve a niente chiedere a questi ultras del capitalismo di vedere le foto dei civili uccisi, per loro evidentemente è un “male necessario”.

FONTEhttp://forbes.ua/magazine/forbes/1371569-diktatura-reform

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/57878335@N03/5532051087/”>fpealvarez</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/”>cc</a>

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