Fornero, ennesima gaffe. E chi semina vento, raccoglie tempesta | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
giovedì , 14 dicembre 2017
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Fornero, ennesima gaffe. E chi semina vento, raccoglie tempesta

Ancora una uscita a vuoto per la Fornero che ha detto che i giovani italiani dovrebbero essere meno schizzinosi…e divampa la polemica.

Oltre al danno le beffe. E sì perchè questi tecnici che da oltre un anno mettono mano al portafogli degli italiani, tagliano servizi e soprattutto conculcano il futuro a migliaia di giovani, non solo procedono senza sosta nella loro opera, ma cercano persino di convincere, a parole, che sia una cosa positiva. Se non altro però ora siamo abituati alle uscite a vuoto dei ministri, Fornero in primis, rea questa volta di aver detto che i giovani italiani dovrebbero essere meno “choosey”, parola inglese che vuol dire “difficili” “pignoli”, come a dire che i ragazzi italiani dovrebbero farsi andar bene qualsiasi lavoro al posto di lamentarsi perchè non possono fare cosa vogliono. Come prevedibile questa dichiarazione ha creato subito un vespaio di polemiche e i giovani della Cgil hanno deciso di rispondere a tono: “Una frase inaccettabile agli occhi di una generazione che è stata costretta ad essere disposta a tutto pur di lavorare, cosi’ come la Cgil ha denunciato in questi anni“. Una frase quella della Fornero che secondo i giovani Cgil offende una intera generazione “costretta a lavorare a condizioni indecenti, con tirocini gratuiti, contratti fasulli, orari impossibili, mansioni estranee alle competenze acquisite, in assenza di diritti in caso di malattia e maternita’, senza uno straccio di indennità di disoccupazione, nonostante i falsi proclami della Riforma del lavoro“. Anche per questo il ministro del Welfare ha pensato bene di fare marcia indietro prima che fosse tardi, e al convegno di Assolombarda ha corretto il tiro, suggerendo alle giovani generazioni di non aspettare il posto ideale, constatando che gli italiani oggi “sono disposti a prendere qualunque lavoro”, “tant’è che sono in condizioni di precarietà“. Una correzione che sa tanto di camminata sui vetri e che malcela in realtà un fastidio che il ministro prova nei confronti dei giovani, colpevoli  secondo lei di non abbandonarsi allo sfruttamento felici.

Questo ministro ha dedicato 230 milioni, da qui a fine marzo, a un progetto destinato a sostenere l’occupazione in un momento di mercato particolarmente debole”, ha detto la stessa Fornero commentando la proposta del leader della Cgil, Susanna Camusso, di destinare gli 1,6 miliardi del fondo produttività alla promozione dell’occupazione. Parlando al convegno organizzato da Assolombarda Fornero ha indicato che questi aiuti “devono essere condizionati a risultati buoni: se si assume a tempo determinato o indeterminato si ha uno sgravio fiscale. Il fondo possiede 230 milioni: non è molto, l’ho definita una boccata di ossigeno, in un mercato che magari in questa parte di Italia funziona meglio e ha aspetti di grande vitalità (si riferisce alla Lombardia ndr), ma magari in altre parti del Paese mostra segni di grande sofferenza“.

La gente però non ne può più delle uscite fuori luogo della Lady di Ferro e sul web si sono letteralmente sprecati migliaia di messaggi di sdegno nei suoi confronti. Viene da chiedersi in che mondo viva la Fornero, ma forse il suo è semplicemente un cinico fanatismo ideologico nel credo del neoliberismo. Per lei la sensazione è che le persone, i giovani, non siano che semplici numeri.”Fornero pronta ad andare a manifestazione Cgil? Primo caso nella storia di un ministro che protesta contro se’ stesso. Ormai siamo alla farsa“: ha commentato il leader di Sel Niki Vendola dopo che la Fornero si è detta disponibile ad andare allo sciopero della Cgil. Gli fa eco la FGCI (Federazione Giovanile del Pdci) per bocca di Flavio Arzarello: “ In un paese in cui i giovani fuori dai percorsi di lavoro e di studio superano i due milioni, in cui le migliori intelligenze devono emigrare per trovare prospettive, in cui il tasso di disoccupazione giovanile supera abbondantemente il 30%, i consigli della Fornero suonano come una presa in giro. Sembra davvero che questo governo viva in un altro Paese o in un altro tempo. Altro che contrapposizione generazionale, qui c’è una generazione intera privata del proprio futuro da scelte miopi e inique”. 

Cara Elsa che ne dici di essere meno “Choosy” e di andare a vendere i panini o a fare il doposcuola con i bambini delle elementari? Non sai quanti laureati, in silenzio, tutti i giorni sono costretti per campare a fare questo e altro. Comincia anche tu…

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Nessun commento

  1. dalla padella alla brace…!!!!
    ma questi tecnici non finiscono di stupire,non si accorgono di essere lontani dai problemi quotidiani della gente,non sono abituati evidentemente ad ascoltare,spocchiosi come sono,questa maestrina inoltre e’ ,forse la piu’ spocchiosa,crede di essere un dio in terra….!!! e se pensiamo alla riforma pensioni c’e’ da mettersi le mani ai capelli.sembra fatta da una pazza visionaria e che ha rovinato migliaia di famiglie italiane,appare oramai evidente che questi signori vogliono portarci a sfinimenti sia lavorativi che morali,tanto piu’ si muore e meno pensioni si pagano ,ma loro si tengono ben stretti i loro ricchi privilegi.che vergogna….che schifo…..!!!!!
    bisogna avere il coraggio di cambiare questa riforma pensioni ,renderla piu’ graduale e ristabilire equita’ per tutti.non si puo’ dire ad una persona di oltre 60 anni che ha lavorato 35-36 anni …be’ da domani tu devi lavorare per altri 6-7 anni….!!! una riforma fatta con una violenza inaudita,altro che stato bulgaro.

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