Francia. Parigi gioca alla "guerra" e aumenta budget militareTribuno del Popolo
martedì , 24 ottobre 2017
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Francia. Parigi gioca alla “guerra” e aumenta budget militare

La Francia ha deciso di aumentare il suo budget per la Difesa di 4,2 miliardi di dollari in quattro anni a partire dal 2016. Insomma Parigi mostra i muscoli, e lo fa per mantenere il respiro “imperiale” dall’Africa fino al Medio Oriente, in preparazione a scenari sempre meno rassicuranti. 

Francois Hollande è stato chiaro, ha confermato che la Francia intende aumentare il proprio budget nella Difesa, il che tradotto significa che Parigi spenderà qualcosa come 4,2 miliardi di dollari nell’esercito nel periodo 2016-2020. I venti di guerra che spirano forte insomma non accennano a placarsi, e i paesi al posto che tagliare proprio la Difesa per trovare le risorse atte a finanziare il welfare, preferiscono fare l’esatto contrario, una spirale pericolosa che potrebbe portare a scenari di guerra globali. Hollande ha spiegato che la Francia farà ciò per assicurarsi che l’esercito possa far fronte ai problemi crescenti sia in casa, sia nelle missioni all’estero, e quindi in Medio Oriente e in Africa. La Francia del resto mantiene un profilo molto attivo in politica estera, fu proprio Sarkozy infatti a premere per la destituzione di Gheddafi in Libia, e prima ancora a ingerire negli affari interni di Costa d’Avorio e Mali, ritenuti all’interno della zona di influenza francofona. A parole l’aumento del bilancio dell’esercito avrebbe funzione difensiva, con Hollande che ha detto che sicurezza, protezione e indipendenza sono principi non negoziabili per la Francia, peccato che il carattere di questi investimenti sembra avere natura offensiva più che difensiva. Poco tempo fa Parigi aveva assicurato che avrebbe tenuto inalterato il budget per la difesa (31,4 miliardi di euro), ma questa svolta potrebbe imprimere una nuova crescita, impedendo anche il previsto taglio di 34.000 posti di lavoro nelle forze armate. Intanto Parigi e Mosca hanno detto di essere vicini alla chiusura di un accordo che permetterebbe alla Francia di cancellare un contratto congelato sulla vendita dei Mistral a seguito delle sanzioni decise ai danni della Russia sulla questione in Ucraina, e di rimborsare in questo modo il Cremlino. Parigi aveva infatti sospeso la consegna delle navi da guerra alla Russia ma ora Hollande ha detto che Parigi potrebbe rimborsare la Russia.

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