Gaza. A un passo dalla tregua | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 23 agosto 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Gaza. A un passo dalla tregua

Aumentano le speranze dii una tregua dopo che si è conclusa questa notte la riunione di nove ministri del governo Netanyahu. Anche il segretario generale dell’Onu Ban ki-Moon ha sollecitato tutte le parti a porre immediatamente fine a tutte le violenze a Gaza. Attualmente le vittime palestinesi sono 115.

Un massacro. Così si potrebbe definire quanto successo a Gaza negli ultimi sei giorni, con gli aerei militari israeliani che hanno martellato senza sosta, senza risparmiare quartieri residenziali, lo stadio, e il media center. Proprio ieri una bomba israeliana ha colpito per la seconda volta il compound dei media, uccidendo quattro persone.  La notizia di ieri è che nella notte si è tenuta una riunione molto importante del governo israeliano, riunione dalla quale Israele sarebbe uscito con l’obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco e interrompere l’operazione. Questo almeno è quello che ha ribadito un alto funzionario statale che ha partecipato alla riunione dei nove ministri del governo Netanyahu. Israele del resto può contare sull’appoggio incondizionato degli Stati Uniti, con Barack Obama che ha pensato bene di ribadire che Israele abbia tutto il diritto di prendere le proprie decisioni relative alla sicurezza. Fà specie che siano proprio gli Stati Uniti a capire e comprendere Israele, dal momento che entrambi i paesi in effetti sono usi ignorare le risoluzioni Onu adducendo motivi di sicurezza, la propria.

Intanto, anche  il segretario generale dell’Onu Ban ki-Moon ha sollecitato  tutte le parti a porre fine subito alle violenze a Gaza, affermando che una escalation “metterebbe l’intera regione a rischio“, parlando dopo il colloquio col segretario della Lega araba Nabil el Araby.Il Segretario di Stato Hillary Clinton ha fatto sapere di essere diretta verso Israele, dove vedrà l premier Netanyahu nei prossimi giorni.  La Clinton atterrerà in Israele in serata, contemporaneamente con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban ki-Moon, come riferito dal sito web di Haaretz. Nella notte però l’attività militare israeliana non si è mai fermata e aviazione e marina militare israeliana hanno continuato a colpire obiettivi a Gaza, distruggendo tra le altre cose un’istituto bancario palestinese. Negli attacchi di ieri hanno perso la vita a Gaza 33 persone, fra cui una coppia di genitori e i loro due figli. Complessivamente le vittime palestinesi sono state finora 115. Circa 900 i feriti. Insomma un vero e proprio massacro che tutti sperano possa essere finalmente interrotto. Dal conto suo la Jihad islamica continua il lancio di razzi verso Israele, ma fortunatamente non hanno provocato altre vittime.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top