Germania. Quel "filo nero" della storia..Tribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Germania. Quel “filo nero” della storia..

Ogni tanto affiorano lumi di verità rimosse sul Secondo Dopoguerra, verità scomode che parlano di un filo nero che unisce il nazifascismo alla “democrazia” post-1945 in Germania. Secondo il  Center for Contemporary History (ZZF) di Potsdam infatti dal 1949 al 1970 circa la metà dello staff del ministero degli Interni della Germania Ovest sarebbe stato composto da ex nazisti. 

Per la verità non si tratta di una notizia sconvolgente, almeno per quanto riguarda gli addetti ai lavori, però fa sempre un certo effetto vedere divulgate le verità nascoste e sottaciute del passato. Stiamo parlando di un periodo storico controverso, quello successivo la sconfitta del nazifascismo, un periodo nel cui il blocco occidentale a guida americana fece dell’anticomunismo l’unica ragione di vita dal 1945 in poi. Nell’ottica della lotta con ogni mezzo al comunismo gli americani e i loro alleati britannici scelsero deliberatamente di collaborare con chiunque, anche con coloro che avevano fatto parte della macchina del nazifascismo che ha portato milioni di morti nel cuore dell’Europa. Ora queste non sono più semplici illazioni da bar, il Center for Contemporary History (ZZF) di Potsdam (Fonte Sputniknews) ha divulgato gli esiti di una ricerca minuziosa durata 11 mesi su tutto il personale del ministero degli Interni relativamente al periodo compreso tra il 1949 e il 1970.

Secondo la ricerca della ZZF più della metà dei funzionari e dei membri dello staff del ministero degli Interni in quel periodo sarebbero stati ex membri del governo nazifascista, in molti casi ex SA ed SS, dunque non poveri e inconsapevoli vittime bensì ex nazisti sconfitti riciclati nella lotta senza quartiere al comunismo. Secondo il rapporto della ricerca durante quel periodo il 54% del personale era composto da nazisti, una percentuale che sarebbe schizzata al 66% nel periodo immediatamente successivo tra il 1956 e il 1966 (Fonte Deutasche Welle). Secondo la stessa fonte l’8% dello staff del ministero sarebbe stata composta da ex membri ufficiali delle SS. Il Dr. Bosch, il ricercatore a capo del progetto, ha detto apertamente che nel 1949 essere un ex membro del NSDAP non era considerato come una cosa negativa.

C’era una credenza secondo la quale fossero persone che avevano fatto il loro dovere in tempi difficili” ha detto Bosch alla stampa, ricordando come in Germania Ovest nel dopoguerra vi fosse bisogno di personale con educazione sufficiente a dirigere lo Stato. Spesso inoltre nonostante molti mentissero sul loro passato prima o dopo veniva fuori che erano membri del partito nazista, tuttavia non veniva presa alcuna misura contro di loro. Ci sarebbero anche nomi eccellenti come quello di Hans Globke, ex membro del regime nazista che fu responsabile della stesura delle Leggi di Norimberga con cui veniva tolta la cittadinanza agli ebrei di Germania, che lavorò nell’ufficio del Cancelliere della Germania Ovest tra il 1953 e il 1963 e fu uno stretto confidente del Cancelliere Adenauer.

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