Gli spioni di "Sua Maestà"Tribuno del Popolo
martedì , 17 ottobre 2017
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Gli spioni di “Sua Maestà”

Milioni di persone spiate dall’agenzia di sicurezza britannica GCHQ che ha tenuto d’occhio comunicazioni, cellulari, internet, social network, condividendo le sue informazioni con l’americana NSA. Lo ha riferito Edward Snowden al Guardian.

Photo Credit (Reuters / Nigel Roddis)

Coraggio Edward Snowden. Stiamo parlando dell’ex collaboratore della Cia che è fuggito a Hong Kong per rivelare dettagli scottanti sulle misure che le agenzie di sicurezza degli Stati Uniti prendono alle nostre spalle, per difendere la privacy di milioni e milioni di persone spiate nel nome di una non meglio specificata lotta al terrore. Ora però si espande la bolla inaugurata da Snowden interessando anche la Gran Bretagna che, per quanto riguarda le spiate, non ha voluto essere da meno. Secondo le rilevazioni di Snowden la GCHQ britannica avrebbe spiato un grandissimo numero di informazioni di bersagli specifici ma anche di gente innocente, inclusi i messaggi di posta elettronica privati e le registrazioni delle telefonate. “Non è solo un problema americano. La Gran Bretagna è persino peggio degli Stati Uniti”, ha detto Snowden in un’intervista al Guardian. Come riferito da Snowden la Government Communications Headquarters agency avrebbe avuto due differenti programmi chiamati “Mastering the Internet” e “Global Telecoms Exploitation”, ed entrambi sono stati portati avanti in assenza di qualsiasi coinvolgimento dell’opinione pubblica. Questo significa che circa seicento milioni di “eventi telefonici” sarebbero stati registrati l’anno scorso in un solo giorno dal GCHQ. Non solo, l’agenzia sarebbe anche in grado di stipare le informazioni in archivi per più di trenta giorni. Secondo il Guardian circa 850.000 contractors della NSA avrebbero potenzialmente accesso ai databases. Queste rivelazioni mostrano inoltre una sorta di accordo d’acciaio tra Londra e Washington, una sorta di sorveglianza di massa che sfugge al controllo del pubblico rendendo sempre più verosimile uno scenario da “Grande Fratello”. Se questa è la carne al fuoco messa da Snowden ben si capisce il nervosismo della Casa Bianca, che probabilmente farebbe carte false per metterlo a tacere, magari per sempre. 

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