Gramsci sbarca a New YorkTribuno del Popolo
martedì , 30 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Gramsci sbarca a New York

Che ci fa Antonio Gramsci a New York? Semplice, è stato dipinto in un murales nel cuore del Bronx.

Avreste mai pensato di vedere Antonio Gramsci, uno dei fondatori del Partito Comunista Italiano del 1921, nella Grande Mela? Sicuramente no. Eppure, il buon Gramsci, che è studiato e apprezzato a livello accademico negli Stati Uniti, è arrivato proprio a New York. Si tratta della storia di un artista europeo che è arrivato negli Stati Uniti raggiungendo il cuore del Bronx, quartiere turbolento e tristemente famoso, per dedicare ad Antonio Gramsci un murales. Il luogo di questo singolare tributo al nostro Gramsci è Forest Houses, un luogo che negli anni Novanta era in mano alle bande criminali, e che oggi è ancora contrassegnato dal degrado. E’ svizzero l’artista che ha deciso di dedicare a Gramsci un monumento, si chiama Thomas Hirschhorn, 56enne che lavora da tempi nel circuito museale. Ha avuto in mente di portare i musei dalla gente, nelle strade, e non è stato nemmeno il primo ad avere questa trovata dal momento che progetti simili sono stati realizzati ad Amsterdam, dedicato a Spinoza, a Gilles Deleuze ad Avignone, e a George Bataille a Kassel, in Germania. Due anni fa Hirschhorn ha scelto proprio New York e ha iniziato a girare per i quartieri periferici in cerca di persone con cui condividere il suo progetto. Da qui la decisione di realizzare il “condominio Gramsci”, con alle pareti le citazioni del grande comunista e il suo pensiero, tra cui svetta “Tutti gli uomini sono intellettuali“. Sono un pessimista a causa dell’intelligenza, ma un ottimista per diritto“, si legge su una delle pareti. Insomma Antonio Gramsci, dimenticato e disprezzato, sì disprezzato, in Italia, cerca fortuna all’estero, e mette il suo geniale intelletto al servizio dell’umanità.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top