Gran Bretagna. L'avanzata dell' Ukip spaventa Londra e l'EuropaTribuno del Popolo
venerdì , 26 maggio 2017
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Gran Bretagna. L’avanzata dell’ Ukip spaventa Londra e l’Europa

Il partito di estrema destra britannico Ukip di Nigel Farage ha conquistato un secondo seggio a Westminster e ora spaventa a morte i partiti britannici che temono che possa ulteriormente aumentare i propri consensi facendo leva sulla pancia della gente e sul malcontento derivante dalla crisi economica. 

David Cameron non può certo dormire sonni tranquilli ultimamente, e il pericolo per lui non viene certo da sinistra. Semmai da destra e si chiama Ukip, il partito di Nigel Farage che in Italia è finito sotto i riflettori quando si parlava di una convergenza con Grillo in occasione delle elezioni Europee. Ora l’Ukip di Farage ha suonato ancora una volta la campana d’allarme in Inghilterra dopo che ha conquistato un altro seggio a Westminster con la vittoria annunciata alle elezioni di Rochester and Strood. Euroscettici e anti-immigrati, i politici dell’Ukip parlano a una società atomizzata e imbruttita dalla crisi dove l’individualismo è stato sdoganato a piene mani sin dai tempi della Thatcher. Cameron con i suoi deputati dunque sa di avere le ore contate, anche perchè tra sei mesi si terranno le elezioni generali, e in molti pensano che Farage ora abbia serie possibilità di vincere. Del resto in queste ore ha trionfato proprio un ex deputato  conservatore di Cameron, Mark Reckless, che a settembre alla vigilia del Congresso aveva formalizzato l’addio ai Tory e l’adesione alla nuova ultradestra britannica di Farage. Il motivo? Semplice, i Tory di Cameron sarebbero troppo molli nei rapporti con Bruxelles e soprattutto nell’approccio all’immigrazione. Al voto di ieri si è stabilito che Reckless resterà sì in Parlamento, ma tra le fila dell’Ukip, e in molti pensano che anche altri deputati faranno ugualmente. A Rochester, nel Kent, conservatori e Ukip si sono dati battaglia a chi è più di destra, con Reckless che ha persino detto che se il Paese uscirà dall’Ue anche gli immigrati europei dovranno andarsene. Parlano alla classe media britannica, quella che guadagna bene e guarda ovviamente male agli immigrati che arrivano in Gran Bretagna. Una borghesia affascinata da sempre dal voto conservatore e dalla destra vera, quella che intreccia razzismo a nazionalismo proponendo soluzioni facili a problemi difficili. E appare in modo chiaro quale sarà la partita ovvero che tra sei mesi se dovesse vincere l’Ukip sarà la stessa idea di Europa a venire messa in discussione, ma da destra. Ed è chiaro che il voto britannico avrà ripercussioni dirette in tutti i paesi europei al punto che è probabile arguire che anche la Le Pen in Francia e Salvini in Italia ne trarranno giovamento.

photo credit: <a href=”https://www.flickr.com/photos/121483302@N02/14502614406/”>theglobalpanorama</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/”>cc</a>

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