Gran Bretagna. Ucciso a 19 anni un italiano: "Ci rubi il lavoro"Tribuno del Popolo
lunedì , 27 marzo 2017
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Gran Bretagna. Ucciso a 19 anni un italiano: “Ci rubi il lavoro”

Razzismo e violenza in Gran Bretagna dove un giovane italiano di 19 anni è stato ucciso da otto ragazzi inglesi con un brutale pestaggio urlandogli “Ci rubi il lavoro”. La polizia li ha arrestati subito dopo.

Si può morire a 19 anni con un brutale pestaggio nella “moderna” e “civile” Inghilterra? La Gran Bretagna viene in modo un pò troppo affrettata eletta a paradigma di civiltà ed educazione, ma a ben guardare la crisi ha colpito duramente anche lì, facendo saltare i già scarsi legami sociali e inasprendo una guerra tra poveri che assume sempre più connotati di xenofobia. Purtroppo lo ha pagato sulla propria pelle un 19enne italiano di Lecco giunto a Londra per lavorare, ucciso a forza di botte da otto ragazzi inglesi tra i 21 e i 25 anni, al grido “Ci rubi il lavoro”. La polizia ha fermato gli otto inglesi poco dopo, e la notizia è stata riportata in prima pagina su “Il Giorno”. Il ragazzo è stato ucciso domenica sera a Kent, circa a cinquanta chilometri da Londra, dove si era trasferito da alcuni giorni per cominciare la sua avventura a Londra. Il giovane aveva cominciato come cameriere in un ristorante italiano. Atroce la dinamica del linciaggio, con gli inglesi che sarebbero entrati nell’appartamento occupato dal ragazzo e da un altro amico cominciando a pestarli senza pietà. Fortunatamente il suo amico è fuori pericolo, ma per il 19enne di Lecco non c’è stato più nulla da fare. Intanto la polizia britannica oltre al delitto a sfondo razziale ipotizza anche la pista dello scambio di persona o del tentativo di furto finito in tragedia.Sgomento nella cittadina di Nibionno dove il ragazzo viveva insieme ai genitori e al fratello. Sgomento anche in tutto il Paese per quello che, se confermato, sarebbe un vero e proprio delitto a sfondo razziale. Cosa ne pensano di tutto questo i nostrani leghisti? 

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/kenjonbro/9217671342/”>kenjonbro</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>

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