Grecia. Approvato il "pacchetto Austerity", scontri davanti al Parlamento | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 24 gennaio 2017
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Grecia. Approvato il “pacchetto Austerity”, scontri davanti al Parlamento

E’ stato appena approvato in Grecia il nuovo piano di austerity da 13,5 miliardi di euro per il 2013-2014. Intanto però migliaia di manifestanti sono tornati in piazza e ci sono stati gravi scontri con la polizia davanti al Parlamento..

 

Ieri la Grecia ha approvato in Parlamento il nuovo piano di austerità da 13,5 miliardi di euro per il periodo 2013-2014.  Ad annunciarlo il premier Antonis Samaras che ha detto di essere contento che la Grecia abbia finalmente “voltato pagina” compiendo quello che ha definito un “passo per il quale sono contento“. Il ministro delle Finanze, Yannis Stournaras, ha detto invece che ora “cominciano le difficoltà“, lasciando intendere che non sarà facile mettere in atto le misure e invitando l’Europa a fare “il suo dovere” come è stato chiesto ai greci di “fare il proprio”. I greci però non sono dello stesso avviso e ieri sono migliaia i manifestanti che hanno aderito alla settimana di scioperi che sta paralizzando la Grecia. Senza questa nuova  manovra di tagli sarebbe stato difficile per Atene ottenere la nuova tranche di aiuti da oltre 31,5 miliardi di euro dalla Troika. I tagli però sono passati non senza strappi con 153 voti a favore, 128 contrari e 18 astenuti. Il partito di Sinistra Democratica però ha duramente contestato tali misure proprio mentre fuori 100.000 persone sono scese in piazza ad Atene per protestare contro il governo. Diversi gruppi di manifestanti infatti si sono sganciati dal corteo principale e hanno lanciato molotov e pietre contro la polizia che ha reagito con lacrimogeni, cannoni ad acqua e cariche. Il nuovo pacchetto  si abbatterà letteralmente come una scure sul Paese, arrivato al quinto anno consecutivo di recessione e con una disoccupazione al 25%. Salari, pensioni, sussidi vari e impiegati statali saranno infatti ancora una volta le principali vittime dei tagli di bilancio tesi a risanare le disastrate finanze della Grecia.

La nuova Finanziaria prevede infatti tagli di tutti i bonus extra per pensionati e dipendenti statali, introducendo tagli fino al 25% delle pensioni e allo stesso tempo riducendo fino al 27% gli stipendi speciali di polizia, magistratura, forze armate, personale medico degli ospedali statali, docenti universitari, diplomatici. Inoltre grazie a queste riforme potranno venire licenziati senza problemi altri 2000 lavoratori statali e il ddl prevederà il taglio delle retribuzioni dei dipendenti dei comuni e delle regioni, nonché ulteriori tagli ai salari dei dipendenti dei ministeri.In base al pacchetto, le pensioni del settore privato saranno ridotte sino al 25% mentre sarà pure innalzata di due anni (da 65 a 67) l’età pensionabile, saranno aboliti i bonus extra per i pensionati statali, e saranno pure abolite le pensioni dei parlamentari e delle autorità comunali che saranno eletti d’ora in poi. Insomma una cura da cavallo per provare a ottenere la tranche di aiuti, ma nel frattempo il “malato” potrebbe essere già morto.Inoltre la disperazione del Paese è in aumento e sono sempre di più i manifestanti che cercano il confronto e lo scontro fisico diretto con gli agenti di polizia, una situazione insostenibile che rischia di far precipitare nel caos la società ellenica.

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