Grecia. Esplode la tensione dopo l'assassinio di FyssasTribuno del Popolo
mercoledì , 29 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Grecia. Esplode la tensione dopo l’assassinio di Fyssas

Dopo l’assassinio di P.Fissas, artista antifascista accoltellato da un militante di Alba Dorata l’altra notte, oggi in Grecia la tensione è altissima a causa dello sciopero nazionale dei dipendenti pubblici e delle manifestazioni antifasciste che hanno preso d’assalto le sedi di Alba Dorata a Creta e Patrasso.  Nelle ultime settimane le aggressioni di bande neofasciste ai danni di militanti di sinistra si erano moltiplicate in modo preoccupante.

Photo Credit

Tensione alle stelle in Grecia. Prima l’assassinio del 34enne P. Fyssas, artista antifascista noto con il nome di Killah P, ucciso a coltellate fuori da un locale nel quartiere di Katimerini per mano di un militante di Alba Dorata, poi la rabbia di manifestanti antifascisti che hanno preso d’assalto le sedi del partito neonazista di Alba Dorata a Patrasso e a Creta. Prima ancora, il brutale pestaggio subito da alcuni militanti del partito comunista greco da parte di una cinquantina di membri di Alba Dorata a Perama, cittadina del Pireo.  Secondo il giornale “Ta Nea” tre membri del partito neofascista sarebbero stati identificati come quelli che hanno istigato e scatenato il pestaggio, e la notizia era stata ripresa anche da Spiegel Online. Insomma una vera e propria escalation di violenza che vede i neonazisti di Alba Dorata alzare sempre di più l’asticella. 

Da quando Alba Dorata è stata eletta in parlamento infatti, il numero di attacchi contro oppositori politici e immigrati è andato sempre di più aumentando. Venerdì scorso ad Atene migliaia di persone sono scese in strada per manifestare contro l’aggressione e il partito di sinistra Syriza aveva definito l’assalto come un vero e proprio “attacco omicida”, eppure ben poco è stato fatto per arginare le violenze. In modo significativo solamente il partito conservatore Nuova Democrazia del premier Antonis Samaras non ha commentato l’accaduto. Ma tornando ai fatti di oggi, un fatto inquietante sembra essere accaduto a Patrasso. Secondo quanto riportato dal Petras Times e da Repubblica, sembra che nella città portuale ellenica la polizia abbia arrestato un italiano di 38 anni, ufficiale di marina italiano, accusato di aver puntato una pistola contro i manifestanti mentre questi ultimi avevano preso d’assalto una sede di Alba Dorata con pietre e Molotov. L’ufficiale dovrebbe venire processato domani per direttissima con l’accuso di porto e possesso d’arma illegale. 

Insomma, con il Paese bloccato dallo sciopero e piegato dalla crisi, l’emergere della violenza preoccupa non poco Atene e l’Europa. Con un tasso di disoccupazione parti al 27% ormai gli scioperi e le proteste sono pane quotidiano e il timore è che l’omicidio di Fyssas possa innescare una spirale di violenza preoccupante.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top