Grecia. Il Paese vira a sinistraTribuno del Popolo
sabato , 23 settembre 2017
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Grecia. Il Paese vira a sinistra

Secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano ellenico News 247, se si votasse oggi ad Atene il primo partito sarebbe Syriza con il 29,5 seguito dal partito di centrodestra Nuova Democrazia, fermo al 27%. Crescono anche da destra Alba Dorata, al 13%, e i comunisti del KKE, risaliti a un lusinghiero 7%. 

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/mkhalili/7187995679/”>mkhalili</a&gt; via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a&gt; <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/”>cc</a&gt;

In Grecia la ripresa proprio non sembra essere all’orizzonte, così aumenta in modo verticale la rabbia e la disillusione dei cittadini ellenici. A essere scompara è proprio la fiducia nel “sistema”, così prendono sempre più piega movimenti politici “alternativi”, che presuppongono cioè il tentare di sovvertire il sistema esistente. Dopo le elezioni di qualche mese fa che hanno consegnato al potere la destra di Nuova Democrazia infatti, la sinistra di Syriza è ben presto diventata il primo partito del Paese, come confermato dal sondaggio pubblicato dal giornale ellenico New 247. Se si votasse oggi insomma, Alexis Tsipiras, il giovane leader della sinistra radicale ellenica, avrebbe buone possibilità di puntare a diventare premier.

Ma a cambiare sono proprio gli equilibri nel Paese. Nelle scorse elezioni infatti il Partito Comunista Greco KKE aveva subito una debacle elettorale, con una forte emorragia di voti verso Syriza. Oggi il KKE ha recuperato il terreno perduto, e avrebbe il 7% dei consensi che, sommati al 29,5% di Syriza, potrebbe essere la base per un blocco in grado anche di puntare eventualmente alla vittoria elettorale. Le elezioni infatti sarebbero molto lontane, ma la situazione ad Atene continua ad essere esplosiva, e molti analisti non escludono che si possa tornare alle urne prima del tempo previsto. Nuova Democrazia comunque, con il 27%, è ancora la seconda forza del Paese, ma a spaventare da destra è il 13% di Alba Dorata, segno che la risposta estremista del neonazismo affascina purtroppo sempre più frange del Paese. Certificato invece il crollo del Pasok, il partito di centrosinistra che più ha pagato la crisi dei conti ellenica, e che ora prenderebbe la miseria del 7%. Insomma, un Paese dove i moderati hanno sempre meno peso e che sembra virare velocemente verso sinistra.

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