Grecia. In centomila in piazza contro Troika e austeritàTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Grecia. In centomila in piazza contro Troika e austerità

 Della Grecia non si parla più ma nel paese ellenico la rabbia popolare contro le misure di austerity imposte dalla Troika al governo Samaras ha raggiunto nuovamente livelli molto alti. Migliaia di persone sono scese in piazza ad Atene per protestare contro le misure del governo con le bandiere rosse del Pame, sindacato ellenico vicino ai comunisti. 

Erano circa 100.000 i lavoratori, i curiosi, gli studenti e i semplici cittadini che sono scesi in piazza ad Atene per protestare apertamente contro le misure del governo del conservatore Samaras per affrontare la crisi che negli ultimi cinque anni ha letteralmente messo in ginocchio il Paese.  “Non vogliamo le briciole” e “Rivolta” erano solo alcune delle scritte visibili sulle scritte degli striscioni dei manifestanti che hanno affollato il centro della Capitale rispondendo alla mobilitazione del “National Rally of Pame”, ovvero della giornata nazionale del corteo del sindacato vicino al Partito Comunista. Per la verità le manifestazioni ad Atene erano ben nove e i manifestanti si sono poi radunati al termine dei rispettivi cortei all’interno di Piazza Syntagma. Almeno 1.000 organizzazioni sindacali presenti, tra le quali anche una delegazione della USB intervenuta dal palco. Ma c’erano anche molte associazioni e organizzazioni di vario livello che hanno risposto all’appello del Pame mettendo insieme lavoratori, contadini, studenti, donne, pensionati, immigrati e semplici simpatizzanti e intellettuali.  Il tutto mentre si prepara il grande sciopero generale previsto per il prossimo 27 novembre e che si preannuncia già ora come un giorno campale. A due anni dalla  ristrutturazione del debito, la Grecia sembra aver preso la via della crescita, ma al momento i lavoratori versano ancora in condizioni disastrose e soprattutto in molti non credono che ci possa essere futuro per un Paese che dipende ancora in larga misura dai prestiti dell’Unione Europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top