Grecia. La vittoria di Nikos: potrà studiare da detenutoTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
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Grecia. La vittoria di Nikos: potrà studiare da detenuto

Alla fine Nikos Romanos, il ragazzo anarchico di 21 anni arrestato per una rapina nel 2013, ha interrotto lo sciopero della fame iniziato il 10 novembre per ottenere i permessi studio che gli erano sempre stati negati. Il ragazzo era ricoverato da diversi giorni e ha interrotto lo sciopero della fame solo poche ore fa dopo che i partiti ellenici hanno trovato l’accordo su un emendamento per permettergli di studiare indossando un braccialetto elettronico. 

Alla fine Nikos ha vinto, sempre che si possa parlare di vittoria per un ragazzo di 21 anni anarchico che si trova in sciopero della fame ormai dal 10 novembre per protestare contro il divieto da parte delle autorità di frequentare l’università. Alla fine Nikos ha vinto dal momento che poche ore fa i partiti ellenici hanno trovato l’accordo su un emendamento che potrà permettergli di assistere alle lezioni munito di braccialetto elettronico (Fonte Kathimerini). Nikos Romanos non era un anarchico come tanti, era un simbolo dal momento che era il migliore amico di Alexandros Grigoropoulos, ragazzo ucciso a 15 anni tra le sue braccia da parte della polizia. La sua morte scatenò proteste enormi in Grecia e l’eco della morte del 15enne fece il giro del mondo indignando migliaia di persone. Romanos è stato arrestato per la partecipazione a una duplice rapina a Velventos e Kozani nel 2013 e durante il fermo lui e i suoi tre complici hanno subito violenze da parte delle forze dell’ordine. Rimane da capire come mai le autorità gli abbiano negato per quasi venti giorni il permesso studio che peraltro è previsto dalla legge ellenica per gli studenti-detenuti. Forse il motivo è che Nikos Romanos è diventato un simbolo da colpire, un simbolo delle proteste che nel dicembre del 2008 infiammarono Atene e tutta la Grecia e che evidentemente spaventarono le autorità. Per protestare e in solidarietà con il suo compagno Yannis Michalidis il giovane aveva deciso coraggiosamente di cominciare uno sciopero della fame, uno sciopero alla fine vittorioso ma che suona anche come un campanello d’allarme dal momento che implica come diritti che dovrebbero essere acquisiti vengano ormai messi sistematicamente in discussione.

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