Grecia. Violenza della polizia contro Syriza, cariche contro i manifestanti | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
lunedì , 29 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Grecia. Violenza della polizia contro Syriza, cariche contro i manifestanti

La polizia ha caricato i giovani di Syriza che protestavano assieme a due deputati di fronte al ministero delle Finanze.  Ancora una volta in Grecia le forze di polizia utilizzano il pugno di ferro con i manifestanti di sinistra e si mostrano, al contrario, sin troppo indulgenti con i neofascisti di Alba Dorata.

Grecia-crisi-economica1

Tutto è cominciato con le dichiarazioni del segretario generale del Ministero delle Finanze ellenico, Mergos, che ha insistito, nelle scorse ore,  sulla necessità di abbassare il già insufficiente salario minimo ora pari a 500 euro per far respirare i conti dello Stato. Chiaramente l’infelice dichiarazione del ministro, che getta letteralmente benzina sul fuoco della crisi, ha scatenato la reazione del movimento giovanile di Syriza, il forte partito di sinistra ellenico, secondo alcuni sondaggi attualmente il primo partito in Grecia. I giovani di Syriza questa mattina si sono dati appuntamento davanti agli uffici di Mergos per mettere in scena una rumorosa e partecipata protesta sfociata poi in un’occupazione simbolica che riportasse sui media la situazione drammatica dei giovani greci. Si è trattato di una dimostrazione pacifica di protesta per segnalare il modo acritico con cui le autorità greche accettano i diktat della Troika e di Berlino. I manifestanti hanno esposto diversi manifestati contro l’austerity e il rigore, e alcuni di loro hanno calato un lungo striscione di protesta dalle finestre del ministero, scatenando la violenta reazione delle forze dell’ordine in assetto antisommossa. Gli agenti del Mat, i reparti speciali, hanno caricato i giovani sparando anche lacrimogeni direttamente ad altezza uomo, e disperdendo la manifestazione. Colpiti dalla polizia diversi giovani, tra i quali anche due parlamentari di Syriza,  Kostas Barkas  e  Vangelis Diamantopoulos. Secondo diversi testimoni, come riportato da Contropiano, Barkas sarebbe stato gettato a terra dei celerini che lo avrebbero picchiato selvaggiamente, costringendolo a recarsi in ospedale mentre gli altri parlamentari denunciavano l’accaduto.
striscionegiovanisyriza

Con un tasso di disoccupazione al 27%, la Grecia è un paese ormai al collasso, e la polizia cerca di reprimere sul nascere il dissenso con la violenza, quasi sempre a senso unico, lasciando invece pressochè indisturbati i neofascisti di Alba Dorata.  Nonostante la repressione però cresce anche il malcontento della popolazione che continua a organizzare scioperi e manifestazioni in attesa del grande sciopero totale proclamato da tutti i sindacati per la giornata del 20 febbraio. Oggi anche i lavoratori del trasporto pubblico della capitale hanno scioperato per sei ore e molti di loro hanno partecipato ad una assemblea generale in cui sono stati discussi gli ultimi sviluppi della vertenza che vede i dipendenti di autobus, metro e treni metropolitani impegnati a chiedere il rinnovo del contratto collettivo e a sventare il taglio del 20% dei loro salari. Il timore è quello di una radicalizzazione dello scontro politico che potrebbe portare il Paese in un clima di tensione di certo non ideale per favorire una ripresa economica.
D.C.
Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top