Grillo, i forconi e le tentazioni golpisteTribuno del Popolo
lunedì , 27 marzo 2017
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Grillo, i forconi e le tentazioni golpiste

Mentre i forconi annunciano  ”azioni eclatanti se passa la fiducia a Letta”, anche Grillo cerca di rimestare nel torbido lanciando un messaggio alle forze dell’ordine: “Ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini”.

La situazione si fa sempre più tesa dopo la manifestazione lanciata dai forconi nella giornata del 9 dicembre. Non solo continuano a ricattare città e regioni causando disagi agli automobilisti e ricattando i negozianti, ma ora è arrivato anche Beppe Grillo con una lettera che farà discutere diretta ai vertici di polizia, carabinieri e forze dell’ordine, una lettera nella quale si invitano le forze dell’ordine a ripetere il gesto avvenuto a Torino e Genova, quando la polizia si è tolta il casco. Ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini”, ha detto il comico genovese, parole dal sapore eversivo dal momento che dietro al movimento del 9 dicembre ci sono anche elementi torbidi e ben poco chiari, in primis la presenza di Casa Pound e Forza Nuova, oltre che altri gruppuscoli neofascisti.  L’asse ipotizzato dal comico genovese tra cittadini e agenti ha un unico obiettivo: “Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dell’Ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro”. Parole apertamente eversive, ma che non essendo tinte di rosso sembrano quasi finire sullo sfondo. Gli ha risposto se non altro Franco Maccari,  segretario generale del Coisp: “E’ una idiozia:i poliziotti non hanno la libertà di decidere chi e cosa proteggere. Noi eseguiamo degli ordini. Questi appelli di Grillo sono un esercizio di populismo puro, che rischiano di creare difficoltà anche sulla strada, perché qualche cittadino può pensare che gli uomini in divisa possano scegliere chi proteggere, quando e come intervenire”. E conclude: “Toglierci il casco? Non certo perché ce lo dice Grillo”, taglia corto il leader del Coisp. “Alla prossima manifestazione, magari ci toglieremo anche i vestiti. Così vediamo se i politici ascoltano anche noi”. Chiaramente Grillo se la prende ancora una volta contro parlamento, governo e Napolitano, che a suo dire starebbero svolgendo “arbitrariamente le loro funzioni“. Insomma Grillo soffia ancora una volta benzina sul fuoco, del resto lo aveva detto, o noi o Alba Dorata. E il suo diktat sembra prendere forma..

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