Grillo ora minaccia: "Se non ci lasceranno partecipare,si prenderanno la responsabilità delle conseguenze" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
giovedì , 19 ottobre 2017
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Grillo ora minaccia: “Se non ci lasceranno partecipare,si prenderanno la responsabilità delle conseguenze”

Bagarre e polemiche dopo che ieri al Viminale sono stati presentati alcuni simboli civetta, uno per il Movimento 5 Stelle, uno per Monti e l’altro per Rivoluzione Civile. Il comico genovese però l’ha presa male e ha lanciato minacce  a destra e a manca, il giorno dopo aver aperto ai neofascisti di Casa Pound. 

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Grillo è scatenato, forse perchè la campagna elettorale sta entrando nel vivo e per il Movimento 5 Stelle diventa sempre più difficile ritagliarsi spazi. Prima il contestato video che ritrae il comico genovese flirtare con Casa Pound, i fascisti del Terzo Millennio, poi la vicenda delle liste civetta al Viminale, e le minacce allo Stato, che hanno un sapore antico e fanno correre un brivido lungo la schiena. Inoltre Grillo non è stato nemmeno l’unica vittima delle lista civetta, ne sa qualcosa Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, e anche la lista di Mario Monti, ma nè l’ex premier nè l’ex magistrato hanno minacciato, per quanto sicuramente non avranno preso bene la notizia. Grillo invece l’ha presa leggermente peggio, prima ha fatto la vittima sul suo blog: “In caso della presenza di un simbolo confondibile non parteciperemo”, poi è passato direttamente alle minacce: “Questa è l’Italia che non c’é più, che non ci appartiene, che va cambiata dalle fondamenta. Se entreremo in Parlamento lo apriremo come una scatola di tonno. Se non ci lasceranno partecipare si prenderanno la responsabilità della delegittimazione dello Stato e delle inevitabili conseguenze“. Frasi dal sapore fascista, molto simili alle frasi spaccone pronunciate da Benito Mussolini quando minacciava di rendere il Parlamento un bivacco per i suoi manipoli. Il simbolo di Rivoluzione Civile è stato copiato allo stesso modo, se non peggio, ma nessuno si è permesso di avanzare fosche minacce.  Grillo invece mastica minacce quotidianamente, e mettere in relazione questo suo atteggiamento strafottente e autoritario con le sue aperture a Casa Pound diventa quasi automatico. Non si illuda comunque Grillo, sostenendo che l’antifascismo non gli interessa e scimmiottando il fascismo della prima ora si è fatto in realtà dei nemici implacabili., ovvero quegli italiani che sentono sulla propria pelle indignazione per un passato che si è dimenticato troppo in fretta..

Il Tribuno.

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