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domenica , 24 settembre 2017
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Grillo spinge Di Pietro al Quirinale

Dopo il successo conseguito alle elezioni regionali in Sicilia, il comico genovese tesse un’accanita apologia di Di Pietro, l’unico, a suo avviso, ad essersi opposto a Berlusconi e ad un “parlamento di pregiudicati e piduisti”. Che sia il primo passo verso un’alleanza in vista delle elezioni nazionali?

http://oltremedia.weebly.com/5/post/2012/11/grillo-spinge-di-pietro-al-quirinale.html

“Solo lui – cioè Antonio Di Pietro – ha combattuto in Parlamento il berlusconismo”, con queste parole <strong “mso-bidi-font-weight:=”" normal”=”">Beppe Grillorisponde dal suo blog agli elogi ricevuti dal leader dell’IDV nei giorni scorsi. Nel lungo post in questione  il fondatore del M5S, forse per la prima volta, non ha lanciato i suoi strali contro qualcuno, ma al contrario ha tessuto le lodi di “Tonino”, l’unico onesto in un parlamento di corrotti e pregiudicati: “Si è fidato troppo di persone a lui vicine, di signor nessuno che ne hanno sfruttato la popolarità assecondando in modo acritico ogni sua richiesta. Ha allevato, forse consapevolmente, piranha e squali che pensava di tenere a bada e che ora mostrano le loro fauci. Però, in questi lunghi anni di inciucio tra il Pdl e il Pdmenoelle, senza di lui, in Parlamento si sarebbe spenta anche l’unica flebile luce rimasta accesa”. Grillo ha anche affermato che dovremmo essere tutti molto grati al leader IDV in quanto è stato uno dei pochi a contrastare vari provvedimenti “delittuosi” – così li ha definiti il comico- come il lodo Alfano e la richiesta del ripristino del nucleare.

Proprio questa sua caparbietà d’intento lo avrebbe relegato ai margini della scena politica italiana che non sopporterebbe un contestatore in casa propria. Ma senza Di Pietro, continua nel suo blog, il parlamento assomiglierebbe a quell’aula sorda e prona al potere dell’era fascista. “Quando è stato coinvolto in vicende giudiziarie si è sempre presentato in aula senza esitare e ne è sempre uscito pulito”, Tonino è un uomo onesto e, in vista della scadenza del mandato di Giorgio Napolitano tra pochi mesi, Grillo auspica una sua nomina come Presidente della Repubblica.

I più maliziosi vedono nelle parole del fondatore del MoVimento 5 Stelle l’invito a stringere un’alleanza politica per le elezioni del 2013. L’Idv, dopo le sue faide interne, sembra infatti essere ai minimi storici, ma i suoi sostenitori potrebbero dare manforte al progetto dei grillini. I due emarginati, chi per scelta chi di necessità, potrebbero dunque unire le forze per conquistare una fetta sostanziosa di Parlamento. L’Italia dei valori di Di Pietro infatti, dopo le faide al suo interno, se si presentasse da sola alle elezioni rischierebbe di andare incontro ad una clamorosa debacle.

Come ormai siamo stati abituati a notare, le parole di Grillo riescono sempre ad accendere un fervido dibattito e anche questa sua ultima idea non ha fatto eccezione. Sul suo blog sono stati lasciati molti commenti sia dai suoi sostenitori che si dichiarano favorevoli ad un avvicinamento a Di Pietro, sia dagli altrettanti detrattori del genovese che lo accusano ancora una volta di qualunquismo. In Italia ci sono molte altre persone che hanno combattuto e combattono tuttora un certo modo di fare politica, con l’unica differenza che non si affidano alla sicurezza cibernetica del loro blog, ma si rivolgono ai cittadini di persona senza dar vita a scenici spettacoli pubblici, che, come tutti sappiamo, sono da sempre appannaggio di pagliacci e di artisti circensi.

  Fabrizio Leone

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Nessun commento

  1. grillo e di pietro sono le uniche due persone oneste che in 20 anni hanno combattuto il sistema in maniera indipendente e senza rubare.
    di pietro con una opposizione accanita e con i referendum e grillo cn i suoi spettacoli denuncia che dovrebbero essere da monito per tutti.

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