Guerra Fredda 2.0.Sale la tensione nei cieli tra Nato e RussiaTribuno del Popolo
lunedì , 18 dicembre 2017
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Guerra Fredda 2.0.Sale la tensione nei cieli tra Nato e Russia

Nelle ultime ore la Nato ha lamentato una insolita attività da parte di aerei militari russi su Mar Nero, Mar Baltico e Mare del Nord. Nessun velivolo ha violato lo spazio aereo di paesi Nato, e paesi come la Polonia portano avanti da diverso tempo esercitazioni militari congiunte con le forze statunitensi. 

In queste ore diversi quotidiani online hanno segnalato una insolita attività di aerei militari russi su Mar Nero, Mar Baltico e Mare del Nord. A quanto sembra i velivoli russi avrebbero effettuato diverse manovre nello spazio aereo internazionale senza però mai violare lo spazio aereo dei paesi Nato. Già di per sè emerge quanto questa sia una non notizia dal momento che se non è avvenuta alcuna violazione la Russia è liberissima di fare le manovre che ritiene opportune nel proprio territorio ma non, evidentemente, per l’Occidente che si ritiene minacciato al punto che la Nato si è subito messa in allarme. Inutile dire che la Nato negli ultimi vent’anni ha raggiunto direttamente i confini della Russia e ora con il golpe del Majdan in Ucraina il rischio è quello di un accerchiamento vero e proprio peraltro molto aggressivo dal momento che in Occidente lavorano anche allo “Scudo spaziale”, una ulteriore minaccia all’integrità della Russia. In ogni caso questa iper-attività degli aerei da guerra russi sarebbe avvenuta proprio dopo che nelle ultime settimane la Svezia aveva cercato un sommergibile non identificato, ma che si presume russo, avvistato in un fiordo. A detta della Nato i piloti occidentali avrebbero intercettato velivoli russi oltre 100 volte, solo 3 volte rispetto al 2013, quindi non certo una escalation come i giornali vorrebbero far credere. Non solo, quello che i media non dicono è che gli Stati Uniti realizzano abitualmente esercitazioni militari di alto livello sia in Polonia che nei paesi Baltici, ma in quel caso ovviamente per la nostra opinione pubblica è tutto “normale”. Insomma l’isteria antirussa viene portata avanti a senso unico, e dopo che sono state anche varate le insensate sanzioni contro Mosca da parte dell’Ue il timore è che ci vorranno anni prima di una normalizzazione dei rapporti tra la Russia e l’Europa, e il tutto per accontentare il volere degli Stati Uniti. E tutto questo avviene mentre in Ucraina occidentale vengono alimentati i più deteriori sentimenti antirussi con il placet interessato di Usa e Ue.

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