Clinton, Assange e i droni contro la veritàTribuno del Popolo
venerdì , 28 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

H.Clinton e i droni contro Assange

La candidata alla presidenza Hillary Clinton ha proposto qualche giorno fa non si sa se in modo provocatorio o meno di utilizzare un drone contro Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. Non proprio le premesse adatte a un mandato di pace e speranze..

Diciamoci la verità, se le stesse parole pronunciate dalla Clinton fossero uscite dalla bocca di Donald Trump probabilmente i quotidiani di mezzo mondo avrebbero urlato allo scandalo. Quando Hillary Clinton invece si è domandata provocatoriamente: “Non possiamo lanciare un drone contro quest’uomo?“, in tanti l’hanno presa quasi come una battuta di spirito. E il bello è che non si tratta di una boutade estemporanea in quanto la notizia è stata divulgata anche da Ansa, a conferma del fatto che forse qualcuno sta sottostimando la pericolosità dell’elezione della Clinton alla Casa Bianca. Nel 2010 l’allora segretario di Stato subiva pressioni crescenti dall’amministrazione Obama che voleva silenziare a tutti i costi le rivelazioni di Wikileaks, ed evidentemente la Clinton avrebbe risolto la questione con modi molto drastici: “Dopo tutto, è un bersaglio facile. Uno che se ne va in giro a ficcare il naso ovunque senza paura di reazione da parte degli Stati Uniti“. Parole che la dicono lunga sul modo di affrontare le questioni delicate da parte della Clinton, una candidata che passa per quella “moderata” rispetto a Trump ma che sembra invece essere una garanzia per quanto riguarda gli interventisti bellicisti, gli stessi che per intenderci appoggiavano il Pnac con Bush Junior.

Tribuno del Popolo

 

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top