Human Rights Watch: "Fbi incoraggiava terrorismo"Tribuno del Popolo
venerdì , 15 dicembre 2017
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Human Rights Watch: “Fbi incoraggiava terrorismo”

La notizia è di quelle clamorose, anche se non suonerà certo una sorpresa per molti: secondo l’Human Rights Watch, ripreso anche da Rai News, l’Fbi avrebbe “sviluppato falsi complotti terroristici, persuadendo e in alcuni casi facendo pressione su individui, per farli partecipare e fornire risorse per attentati”.

A volte la verità viene a galla, è solo una questione di tempo. Quanto ha riferito l’ong americana Human Rights Watch infatti rende giustizia a tutta una serie di persone che, troppo in fretta, sono state accusate e tacciate di complottismo. L’HRW ha infatti pubblicato un rapporto clamoroso che inchioderebbe le autorità statunitensi alle loro responsabilità e che rischia di aprire un vero e proprio caso mediatico. (Leggi qui il rapporto)

In sostanza HRW ha parlato apertamente di musulmani incoraggiati a compiere atti di terrorismo, a volte anche retribuiti dall’Fbi, Accuse gravissime e circostanziate da parte dell’ong americana, ritenuta peraltro affidabile da tutti, almeno fino a oggi. La ong ha accusato apertamente l’Fbi di aver violato la legge e soprattutto di non aver perseguito le reali minacce, fingendo di farlo. Human Rights Watch in collaborazione con l’ Istituto per i diritti umani dell’Università della Colombia, ha analizzato ben 27 casi di indagini che sono arrivate a un processo, ha intervistato oltre duecento persone per giungere alla conclusione che “In molti casi il governo, usando i suoi informatori, ha sviluppato falsi complotti terroristici, persuadendo e in alcuni casi facendo pressione su individui, per farli partecipare e fornire risorse per attentati“.

In sostanza circa la metà dei casi presi in esame dalla ong farebbe parte di operazioni portate avanti con l’inganno, e in ben il 30% dei casi ci sarebbe stato lo zampino di un agente sotto copertura dell’Fbi nell’organizzazione dei complotti. Andrea Prasow, il vice direttore di HRW a Washington, è andato anche oltre fornendo dettagli: “Agli americani è stato detto che il loro governo veglia sulla loro sicurezza prevenendo e perseguendo il terrorismo all’interno degli Stati Uniti ma se si osserva da vicino si scopre che molte di queste persone non avrebbero mai commesso crimini se non fossero stati incoraggiati da agenti federali, a volte anche pagati”. Insomma il modus operandi dell’Fbi sarebbe quello di trovare individui con problemi mentali, turbe psichiche o con problemi psicologici e spingerli all’interno di complotti che spesso e volentieri vengono organizzati direttamente dagli agenti americani.

LEGGI IL RAPPORTO IN PDF 

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