I "falchi" tedeschi e la tolleranza zero con Grecia e periferia UeTribuno del Popolo
domenica , 26 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

I “falchi” tedeschi e la tolleranza zero con Grecia e periferia Ue

Angela Merkel e Schauble portano avanti una politica di tolleranza zero nei confronti della Grecia e degli altri paesi periferici dell’Ue. Tagli al debito? Non se ne parla nemmeno. 

Photo Credit 

La cancelliera tedesca Angela Merkel sa di dover portare fieno in cascina in vista delle elezioni di casa sua, e forse anche per questo continua a mostrare i muscoli: Sulla Grecia e sull’euro ho vinto io. L’eurocrisi non e’ ancora finita, ma dalla crisi l’Ue uscira’ piu’ forte”, ma solo a condizione che il suo destino non sia affidato solo o ”ai bassi tassi’.  Lo ha detto la Merkel nel corso di un’intervista concessa alla Frankfurter Allgemeine. A sostenere la Merkel ci ha pensato anche il ministro delle Finanze Schauble: “Ci dovrà essere un altro programma di aiuti in Grecia“, ha detto nel corso di un evento elettorale, ribadendo la posizione ufficiale del governo e della Merkel secondo cui il debito greco non verrà tagliato, costi quello che costi. Nessun taglio dei debiti quindi, e anzi ci si meraviglia di quanto insistentemente si continui a parlare di queste ipotesi. Ma la Merkel non ha solo bacchettato la Grecia, ha anche voluto ammonire i Pigs: Una simile decisione potrebbe causare insicurezze in altri parti dell’Europa”. In passato il ministro Schauble aveva già parlato della possibilità che i creditori internazionali dovessero prendere in considerazione un nuovo piano per Atene, alla scadenza di quello attuale prevista a fine 2014, , senza però descriverla come inevitabile, come invece sembra aver indicato oggi. Insomma, Atene continuierà a subire le terapie di lacrime e sangue, e i Pigs dovranno persino smettere di alimentare illusioni su un possibile cambio di strategia da parte della Germania e della Troika. Tutto questo serve alla Merkel per rinforzarsi dal punto di vista elettorale, mentre invece causa disastri per i paesi del Sud Europa. Una vera e propria egemonia tedesca che chiarisce, se ancora ce ne fosse bisogno, quale sarà il futuro pensato per i paesi dei Pigs, Italia compresa. Ormai Italia, Spagna e Grecia vengono considerati dal Fondo Monetario Internazionale come “periferia”. In un documento espresso dal rapporto annuale dello staff sull’area euro del consiglio dell’Fmi, sono persino stati ridefiniti i “nuovi” confini europei nelle didascalie di alcuni grafici: Secondo il rapporto del Fmi, a pagina 5, “periferia” sono Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna. Invece “core”, cioè centro o nucleo duro dell’area euro, sono Austria, Francia, Germania, Olanda e Belgio. A buon intenditor…

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO
Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top