I vegetariani stanno meglio? La dieta sempreverde fa bene se è equilibrata

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Secondo alcune statistiche quasi il 10 % degli italiani è riconosciuto come vegetariano e vegano.

Molti hanno fatto una scelta del genere perché molto sensibili agli animali e al loro “tragico” destino, altri per motivi ambientali e ancora, per motivi di salute.

Questo della salute, comporta appunto l’adozione di una dieta vegetariana, perché generalmente, questo tipo di alimenti, ha delle proprietà aiutano a prevenire la formazione di alcune patologie.

Ma ci si chiede, nonostante in un certo senso ancora questa categoria rappresenti una minoranza, se adottare uno stile vegetariano porta sempre del bene.

Gli studi condotti

Di fronte alle scelte nell’uno, cioè stile vegetariano, o nell’altro senso, ovvero gli onnivori, gli ambienti di studio nutrizionali, hanno concentrato in maniera più specifica le proprie ricerche, per capire appunto gli effetti sul nostro equilibrio salutare e alimentare, rispetto al tipo di nutrizione che conduciamo.

I risultati in un certo senso sono sia a favore dell’uno che dell’altro: nel senso che, chi per esempio sceglie lo stile vegetariano e vegano, riduce il rischio di infarti, la mortalità e mantiene stabile la pressione sanguigna.

Dall’altra parte, uno stile onnivoro, ma di tipo comunque sano, senza eccessi, previene malattie come l’ictus, il diabete o tumori.

In un certo senso racchiude entrambe le scelte nutrizionali, la nota “dieta mediterranea”.

La ricerca dell’equilibrio

È importante la dichiarazione del presidente della “Società Italiana di Nutrizione Vegetariana”, che sottolinea come in un certo senso la dieta mediterranea ha un qualcosa di vegetariano, dove il consumo di proteine risulta abbastanza minimo.

Ma ci si preoccupa che qualsiasi tipo di dieta non cada nell’eccesso: non esiste l’alimento perfettamente buono o quello dannoso: ogni cibo contiene delle proprietà favorevoli all’organismo, ma anche altre che se in eccesso possono accelerare la formazione di una patologia.

Per fare un esempio: la frutta che contiene zucchero, o il pesce che ha mercurio.

Quindi scegliere uno stile di vita vegetariano, comporta anche avere una buona informazione sulle proprietà degli alimenti e su ciò di cui il nostro organismo ha comunque bisogno.

Gli alimenti di cui tenere conto

Chi adotta uno stile di vita vegetariano, deve innanzitutto sapere che è importante mantenere sempre un buon livello di ferro, quindi anche se non si adottano cibi come la carne che ne contiene in certe dosi, basta comunque assumere alimenti che contengono acido citrico, i quali rallentano l’assorbimento del ferro.

È anche importante l’apporto nutrizionale dei legumi, piuttosto chi esagera con grassi e alimenti come i salumi.

Il concetto che comunque vuole passare è che il vero problema con il cibo è la quantità che ne mangiamo, una dieta sana ed equilibrata ci restituirà buon umore ed una forma perfetta, oltre che avere un ritorno positivo con la salute.

Perciò qualsiasi sia lo stile di alimentazione la cosa fondamentale è l’equilibrio e la varietà di cibi, così da permettere al nostro organismo di trarre ciò di cui ha bisogno; dove il fine ultimo è il proprio benessere.

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