Il “diritto all’oblio” scuote Google, compilando un modulo si potrà sparire dalle ricercheTribuno del Popolo
martedì , 30 maggio 2017
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Il “diritto all’oblio” scuote Google, compilando un modulo si potrà sparire dalle ricerche

Google apre all’eliminazione totale dei dati personali dal motore di ricerca.

Una sentenza della Corte Europea di giustizia invita caldamente il motore di ricerca più utilizzato nel vecchio continente ad uniformarsi al provvedimento in vigore dal 13 maggio che prevede un’acuta analisi riguardo il trattamento di dati personali pubblicati sul web da terzi; il che significa tradotto in parole povere che il colosso di Mountain View sarà  costretto a chiedere direttamente agli utenti se intendono essere “googolati” o meno, e ancora se intendono far sparire completamente i propri dati dall’etere. Non sono ancora chiari i tempi né i criteri necessari per la cancellazione di dati o link , anche perché l’analisi non avverrà tramite un software ma verrà effettuata fisicamente da qualche addetto.Fare ciò è già possibile e molto semplice, basta compilare il modulo che vi mettiamo a disposizione a fondo pagina dove troverete tutte le informazioni da inserire.

Questo avvenimento scuote l’ambiente Big G e apre scenari interessanti ma allo stesso tempo problematici  per la casa americana come sottolinea l’a.d. Larry Page : ““Il diritto all’oblio rischia di danneggiare la prossima generazione di start-up su Internet e di rafforzare la mano dei governi più repressivi che cercano di limitare le informazioni online” , si cerca insomma di attuare la classica strategia da multinazionale in difficoltà ovvero quella di spostare l’attenzione del grande pubblico sul versante sicurezza trascurando quanto riguarda quello economico. Sì, perché quello che hanno dimenticato di sottolineare è che attuando questa disposizione da un lato non sarà più possibile ricavare una fetta importante di introiti pubblicitari provenienti da spam e dall’altro non sarà più possibile utilizzare dati , immagini o foto di utenti a cui fin’ora la Google aveva accesso a tutto spiano.

Quindi diritto alla privacy o all’informazione? Noi, tastiere alla mano, attendiamo.

Giovanni Tarantino

Link utile : https://support.google.com/legal/contact/lr_eudpa?product=websearch

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/markknol/2568436053/”>mark knol</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/”>cc</a>

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