Il genocidio dimenticato degli armeni e il silenzio dell'OccidenteTribuno del Popolo
lunedì , 29 maggio 2017
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Il genocidio dimenticato degli armeni e il silenzio dell’Occidente

La #Turchia, saldo alleato della Nato e dell’Occidente, continua a negare che sia mai avvenuto il genocidio degli armeni. Eppure nessuno usa parole di riprovazione nei confronti di Ankara e del “Sultano” Erdogan, sicuramente non il governo italiano, e nemmeno l’Occidente.

Non doveva pensarci Papa Francesco a ricordare al mondo l’esistenza del genocidio del popolo armeno, eppure se non altro il pontefice ha avuto il merito di riportare sotto i riflettori la notizia, scatenando un vespaio di polemiche dal momento che il governo turco ha reagito in modo scomposto e isterico. Per Ankara infatti non è esistito mai alcun genocidio del popolo armeno, e anche solo parlarne mette i turchi di pessimo umore. Il governo italiano poi si è quasi coperto di ridicolo con Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che interrogato sulla vicenda ha cercato inutilmente di arrampicarsi sugli specchi: “Credo che non sia mai opportuno per un governo prendere delle posizioni ufficiali su questo tema, per me, ma è la mia posizione personale, lo è stato. Ma un governo non deve utilizzare la parola genocidio”. Eppure gli storici hanno ampiamente documentato cosa è successo al popolo armeno all’inizio del XX secolo, eppure il governo non può parlarne mentre ha utilizzato la parola “genocidio” in molte altre occasioni. Nessuno infatti si è mai sdegnato quando si è parlato di genocidio nei Balcani, oppure nel Ruanda, ma quando si parla del genocidio armeno ecco che non bisogna scontentare Ankara. Insomma, esistono genocidi e genocidi, esistono quelli commessi a paesi considerati canaglia e quelli commessi da paesi “amici”, e i secondi si possono anche negare, o comunque ignorare. Ma l’Italia è in buona compagnia in questo servilismo dal momento che nemmeno Angela Merkel e il governo tedesco parteciperanno il prossimo 24 aprile al centenario per il genocidio degli armeni, anche questo un chiaro messaggio di quelle che sembrano essere le nuove priorità europee. E dire che il genocidio degli armeni del 1915-1916 è stato ampiamente documentato con l’Impero Ottomano che avrebbe tollerato e attuato un vero e proprio progetto di sterminio ai danni della popolazione armena, accusata dai Giovani Turchi di cospirare con le potenze straniere. Le marce della morte che colpirono la popolazione armena riguardarono un milione e duecentomila persone, con centinaia di migliaia che sono morti per fame, malattia e sfinimento.

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