Il grande bluff di Obama: "Impossibile eliminare l'Isis se Assad resta al suo posto" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
giovedì , 27 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Il grande bluff di Obama: “Impossibile eliminare l’Isis se Assad resta al suo posto”

Il presidente americano Barack Obama è tornato a parlare di Isis e lo ha fatto annunciando che lo Stato Islamico sarebbe impossibile da sconfiggere senza prima destituire a Damasco il presidente Assad. Una colossale balla dal momento che i soldati dell’esercito siriano combattono contro jihadisti di vario genere ormai da tre anni. 

Sembrerebbe una battuta di pessimo gusto e invece, purtroppo, si tratta di una dichiarazione reale di Barack Obama. Sui legami oscuri tra l’Occidente e l’Isis abbiamo già ampiamente parlato, basti ricordare che la guerra civile in Siria dura ormai da tre lunghi anni con l’esercito siriano di Damasco che combatte contro formazioni jihadiste quotidianamente. La “rivoluzione” siriana sponsorizzata dall’Occidente ben presto è stata infatti egemonizzata da gruppi estremisti e jihadisti con l’Occidente che ha finto di guardare dall’altra parte mentre si consumavano orrendi massacri ai danni della popolazione civile siriana da parte di questi gruppi. In molti ricorderanno anche l’attacco chimico del settembre scorso con il quale gli Stati Uniti hanno cercato di creare il casus belli per bombardare Assad; peccato che in quel caso emerse che furono gli stessi ribelli a realizzare l’attacco, e infatti ben presto fu tutto insabbiato e nessuno ne parlò semplicemente più. Ora lo spauracchio si chiama Stato Islamico e gli Stati Uniti hanno finto di combatterlo. Hanno finto perchè fin quando lo Stato Islamico si rivolgeva solo contro la Siria non interessava a nessuno, con anzi paesi come la Turchia che lo avrebbero persino sponsorizzato e finanziato. Dopo due mesi di bombardamenti contro lo Stato Islamico, che guardacaso non hanno sortito particolare effetto, ecco che Obama mostra le sue reali intenzioni sostenendo che gli Stati Uniti dovrebbero rivedere la loro posizione in merito alla guerra all’Isis dal momento che il Califfo non potrebbe essere sconfitto senza prima la destituzione di Bashar al-Assad. Una falsità clamorosa dal momento che gli unici che combattono assieme ai curdi in prima fila contro l’Isis sono proprio i soldati fedeli a Damasco.  Verrebbe anzi quasi da dire che sin dall’inizio la Casa Bianca ha cercato di organizzare la guerra all’Isis per porre le basi dell’attacco alla Siria contro Assad. Sembra incredibile ma gli americani vorrebbero far credere che il problema del Medio Oriente è Assad, quando invece non dicono che l’intero avvento delle Primavere Arabe, dalla Libia fino alla Siria, è stato ampiamente condizionato dagli interessi americani che vogliono utilizzare i sommovimenti sociali per fare, come al solito, i propri interessi. E dal momento che Assad è alleato di Putin e di Teheran, ecco che la sua eliminazione metterebbe tutti contenti, forse anche il “Califfo” Al Baghdadi che guardacaso è stato percepito come un pericolo mondiale solo quanto si è assodato che Assad non solo non sarebbe caduto, ma avrebbe anche probabilmente riconquistato il suo Paese.

dC

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top