Il Ministro della Sanità con il diploma del Liceo ClassicoTribuno del Popolo
lunedì , 18 dicembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Il Ministro della Sanità con il diploma del Liceo Classico

Il Ministro della Sanità, lo si può evincere, ha un ruolo primario in una democrazia. Non solo ha l’enorme compito di dover vigilare su tutto quello che è il lavoro svolto dal Servizio Sanitario Nazionale, ma deve essere in grado, se le condizioni lo ritenessero necessario, di coordinare azioni in caso di emergenza sanitaria, ad esempio in caso di diffusione di epidemie.

Oltretutto, un altro compito davvero molto arduo è quello di supervisionare gli enti pubblici legati al SSN. Uno di questi enti è l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, il quale si occupa controllare tutti quelli che sono i processi di messa in vendita di un farmaco, partendo da come il farmaco viene prodotto fino alla fase post-vendita, in cui si registrano le eventuali problematiche non emerse in fase di sperimentazione.

Ora, proprio per i tipi di compiti di cui si deve far carico il Ministro della Sanità, generalmente viene prescelto un medico, se non una persona con provata esperienza nel campo della medicina, sia dal punto di vista tecnico e burocratico, sia dal punto di vista pratico. E invece no. L’attuale Ministro della Sanità non ha, prima che le venisse attribuito questo incarico, mai avuto nulla a che fare con il mondo della sanità, o almeno, non ha mai avuto nulla a che fare con il mondo della sanità dalla parte di chi se ne cura. Tutto ciò, nello stesso paese, dove per fare l’infermiere occorre avere una laurea.

Il problema però, potrebbe tuttavia non porsi, per quanto rimarrebbe comunque non moralmente corretto. Se infatti, il ministro avesse quantomeno la compiacenza di non porre parole su argomenti di cui non è affatto a conoscenza, almeno eviterebbe pessime figure e, soprattutto, eviterebbe di far danni. Danni che, quando si parla di salute, possono essere irreparabili. E invece no (di nuovo). Il ministro parla.  E ovviamente, non essendo ferrata in materia, lo fa a sproposito, pronunciando la sua opinione negati, derivata da non si sa bene quali informazioni, nei confronti delle cure con il metodo Stamina, che prevede l’utilizzo di cellule staminali per curare alcune patologie degenerative.

Ora, noi non vogliamo fare lo stesso errore del ministro, pronunciandoci su qualcosa di cui sappiamo davvero poco, non per scarsa volontà ma per l’alta specificità del tema, ma vorremmo semplicemente che, ad occuparsi di temi simili vi siano persone che davvero sanno di cosa stanno parlando.

A.A.

VAI SULLA PAGINA FACEBOOK DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Un commento

  1. Se i “Professori” che sono stati eletti Ministri della Salute “per volontà di Dio e della Nazione”, hanno dimostrato di saper fare quanto è sotto gli occhi di tutti, non stupiamoci che oggi sia lei, Beatrice Lorenzin, la transeunte Ministra della Salute. Per la storiella “La trave nel proprio occhio e la pagliuzza in quella di altri”, una domanda a Tribuno del Popolo: Conosci la Manuel’s Story? http://www.sisbq.org/qbs-magazine.html. Se la risposta è affermativa, chiedo “Perché non ne hai mai parlato?”. Se la risposta è negativa: Ahi!

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top