Il piano degli Usa in UcrainaTribuno del Popolo
venerdì , 24 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Il piano degli Usa in Ucraina

In Ucraina dopo il vertice tenutosi il 24 giugno a Donetsk fra rappresentanti di Ucraina, Russia e Novorossiya è stato sancito il cessate il fuoco nella regione per soli 3 giorni; oggi alle 10.00 è scaduto l’accordo.

Fonte: Oltremedianews

Nonostante questo esito positivo la comunità russa è preoccupata per l’evoluzione della guerra in Ucraina.

Sembra sempre più chiaro il ruolo degli Usa in questa vicenda; Zbigniew Brzezinski (consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Jimmy Carter, membro influente del Council on Foreign Relation e della Commissione Trilaterale)in un saggio del 1997 (“Il grande scacchiere”) affermava: “L’Ucraina, nuovo ed importante spazio nello scacchiere eurasiatico, è un pilastro geopolitico perché la sua stessa esistenza come Paese indipendente consente di trasformare la Russia. Senza l’Ucraina, la Russia cessa di essere un impero eurasiatico.
La Russia senza l’Ucraina può ancora battersi per la sua situazione imperiale, ma diverrà un impero sostanzialmente asiatico, probabilmente trascinato in conflitti usuranti con le nazioni dell’Asia Centrale, che sarebbero sostenute dagli stati islamici loro amico nel sud.”

Da tali parole si percepisce meglio quello che sta accadendo oggi in Ucraina; il piano diabolico messo in atto dagli Stati Uniti già 17 anni fa, se non prima. L’obiettivo? Il controllo totale dell’Europa.

Nel 2005, 8 anni dopo Brzezinski, il neoconservatore (detti anche neocon) americano Michael Leeden ha ammesso, durante una trasmissione televisiva, dopo la provvisoria vittoria occidentale e l’insediamento al potere del filo-americano Yuscenko: “I neocon americani hanno portato la democrazia in Ucraina con finanziamenti occulti, supporto logistico e addestramento alle manifestazioni di piazza agli elementi anti-russi.
Noi (cioè i neocon e la lobby) abbiamo dato denaro. Abbiamo dato addestramento alla resistenza non violenta, è molto importante imparare come farla. Abbiamo dato comunicazioni, così che la gente in una località sappia che cosa avviene nelle altre.”

Le donne provenienti dalla Russia, dall’Ucraina, dalla Bielorussia hanno lanciato un appello alla comunità mondiale:
“Svegliatevi, gente! Il nostro pianeta Terra, il mondo è in pericolo! Vi rendete conto che cosa sta accadendo? Chi ci governa? Chi ci impedisce di vivere? Le nazioni sono frammentate.Ci stanno costantemente mentendo. Nessuno sa la verità su ciò che sta accadendo al proprio vicino. C’è un tacito divieto di informazione e i media corporativi rendono noto solo ciò che è utile per certe potenze. Perciò, è diventato possibile uccidere  migliaia , milioni di persone  impunitamente, violando il loro diritto fondamentale – il diritto alla vita di intere nazioni. I referendum popolari non vengono riconosciuti.
Prima ci pregano di partorire di più e crescere i figli, i quali poi vengono presi e gettati nel tritacarne, organizzando una strage mostruosa.

Ora siamo nel 21° secolo. E proprio nel centro dell’Europa prende forza un vero e proprio genocidio. In Ucraina i  civili vengono uccisi dagli attacchi missilistici,  da carri armati e aerei. Chiamandolo in modo cinico e forte “rastrellamento”. Si usano le unità militari mobilitati per svolgere azioni “anti-terrorismo”, vengono utilizzati aerei da attacco con razzi e granate, elicotteri con i simboli delle Nazioni Unite per attaccare le posizioni della milizia popolare. Inoltre, tutti coloro che non sono d’accordo con le politiche di Kiev, vengono arrestati, perseguitati, fucilati, bruciati. Simili crimini come uccisione dei manifestanti a Kiev, avvelenamento di massa e l’incendio delle persone a Odessa, vanno al di là di tutte le leggi umane e richiedono un’indagine immediata. Questa lista di crimini è in costante crescita.
Facciamo appello a tutte le forze sane dei popoli del pianeta con una chiamata. Cerchiamo tutti di capire – chi ha bisogno di questo caos? A chi giova?

Cerchiamo di chiedere di revocare il divieto sulle informazioni ai media, facciamo lavorare tutti gli organismi internazionali, in modo che, usando i loro poteri, essi al  più presto cominciarono a indagare sui crimini, chiamare le cose col loro vero nome. Troviamo i colpevoli e fermiamo il terrore che, come il fuoco si diffonde in tutto il mondo.
Siamo tanti! Siamo sempre di piu’! Insieme, siamo una forza! Insieme possiamo esporre e distruggere questa cospirazione contro l’umanità, per ristabilire la pace e la giustizia per tutti sul nostro pianeta.

La volontà del popolo che deve governare il mondo, non un mucchio di avidi e  folli politici con obiettivi poco chiari.
Repubblica d’Italia in grado di fornire un’assistenza efficace nell’organizzazione di pace e nella missione umanitaria alla decisione politica appropriata e organizzata. Questo avra’ un impatto positivo sull’immagine dell’Italia in ambito internazionale, e dimostrera’ che è importante iniziare ora ad attuare un programma per prevenire ulteriore aggravarsi di conflitti e salvare vite umane dei civili. Ricordate il bombardamneto dellla Jugoslavia nel 1999 e come il popolo italiano ha mostrato al governo di che pasta sia fatto, mettendo sotto pressione il governo per abbandonare il supporto per la campagna della NATO contro la Serbia. E anche ora l’Italia può dichiarare la sua posizione, come sarà ricordato dai nostri discendenti – e in Ucraina, e in Italia e nel mondo”.

 Nicola Gesualdo

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top