Il risultato delle elezioni portoghesi e il giudizio del segretario comunistaTribuno del Popolo
lunedì , 22 maggio 2017
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Il risultato delle elezioni portoghesi e il giudizio del segretario comunista

Il risultato delle elezioni legislative del 4 ottobre in legislativas2015.mai.gov.pt

La riduzione significativa, nelle elezioni legislative portoghesi di domenica, del consenso allo  schieramento di destra al governo (PSD/CDS), che perde la maggioranza assoluta (scendendo a meno del 40%), ma che mantiene il primato sul piano elettorale, contestuale alla rimonta (32,3% a fronte del 28,1% nel 2011) del principale partito di “centro-sinistra”, il Partito Socialista, che, stando alle prime dichiarazioni del suo leader Antonio Costa, sembra escludere qualsiasi ipotesi di confluenza in uno schieramento più vasto di opposizione di sinistra e che ribadisce sostanzialmente la sua subalternità ai suggerimenti della troika, sembrerebbero prefigurare, per il prossimo futuro, lo scenario di conferma delle politiche di subordinazione del Portogallo ai dettati e ai ricatti delle istituzioni imperialiste dell’Unione Europea, anche attraverso la formazione di nuove aggregazioni di governo.

Il risultato delle elezioni legislative portoghesi segna anche l’ulteriore, seppur lieve, avanzata rispetto alla consultazione politica precedente, in percentuale (8,3% rispetto al 7,9% del 2011) e numero di voti, della CDU (Coalizione Democratica Unitaria di PCP, Verdi e indipendenti ), guidata dal Partito Comunista Portoghese, e una forte affermazione del “Blocco di Sinistra”, organizzazione della “sinistra radicale” portoghese che, con il 10,2% (rispetto al 5,2% precedente) e un raddoppio dei voti, diventa la terza forza politica nell’Assemblea della Repubblica.

Sull’esito delle elezioni, il segretario generale del Partito Comunista Portoghese, Jeronimo de Sousa, ha rilasciato, a nome della CDU nella notte tra domenica e lunedì, una dichiarazione con cui analizza il risultato della consultazione elettorale ed esprime alcune prime considerazioni sulle prospettive che si aprono per il Portogallo.

“La CDU conferma il risultato politico conquistato nel corso delle ultime consultazioni elettorali con una tendenza all’avanzata del suo consenso”,  afferma Jeronimo de Sousa.

“E’ un risultato che esprime le ragioni di coloro che riconoscono alla CDU ragione, serietà e un ruolo insostituibile nella difesa dei loro diritti, e che conferma il valore della forza più combattiva e necessaria alla difesa degli interessi dei lavoratori e del popolo, e conferma la determinazione e la coerenza della coalizione nelle battaglie contro le ingiustizie e nella lotta per una vita migliore che tra breve l’evoluzione della vita politica esigerà”, continua il segretario del PCP.

Nel segnalare il contesto di “intensa campagna ideologica e di condizionamento, di ricatto e paura ” e le evidenti discriminazioni nei confronti dei comunisti sul piano della visibilità mediatica nella campagna per la consultazione del 4 ottobre, de Sousa prosegue descrivendo come la CDU abbia condotto “una notevole campagna di chiarificazione e mobilitazione, con una grande partecipazione popolare che si proietta ben al di là della contingenza elettorale. Una campagna basata sulla verità, sul lavoro, sull’onestà, sulla competenza, sulla serietà, valori che non saranno abbandonati. Sui deputati eletti per la CDU si potrà contare sempre per la difesa degli interessi dei lavoratori, del popolo e del Paese”.

Analizzando la forte perdita di consensi della forza di destra attualmente al governo, PSD/CDS, che oggi non dispone della maggioranza parlamentare, de Sousa osserva che essa “esprime la chiara condanna della politica attuata negli ultimi quattro anni” e che a tale risultato ha contribuito anche la lotta tenace che la CDU ha condotto “contro la politica di declino economico e regressione sociale”.

“Sarebbe intollerabile che il Presidente della Repubblica, contro la volontà del popolo portoghese, scegliesse di offrire a costoro la possibilità di continuare a governare. Il PCP e i verdi respingeranno nell’Assemblea della Repubblica qualsiasi tentativo che vada in questa direzione. Questa pretesa sarà sconfitta, a meno che il Partito Socialista non dia il suo via libera”.

E sul risultato del Partito Socialista, de Sousa aggiunge che non è certo “tra i più significativi da esso  ottenuti”.

Affrontando le prospettive dell’iniziativa politica della CDU, il segretario del PCP, dopo avere ribadito l’impegno a onorare gli impegni programmatici assunti dal partito di fronte al popolo portoghese in difesa degli interessi fondamentali dei lavoratori e delle condizioni di vita, dichiara: “Con la consapevolezza delle difficoltà e dei pericoli che minacciano il futuro prossimo, sia perché la situazione del Paese presenta seri problemi che si sono accumulati, sia perché l’intenzione della politica di destra è di operare sempre a scapito delle condizioni di vita, la CDU riafferma la convinzione che la politica patriottica e di sinistra che proponiamo per affrontare e vincere i problemi nazionali, emergerà nei prossimi tempi come l’unica via di uscita e l’unica risposta per sbarrare la strada al declino e all’impoverimento verso cui la politica di destra – indipendentemente dalle aggregazioni che si riveleranno nei prossimi giorni – vuole condurre il Paese”.

“Come abbiamo già affermato, oggi ribadiamo: è la CDU, con la forza popolare che essa rappresenta, che il popolo portoghese incontrerà, tutti i giorni e in tutti i luoghi, nella lotta alle ingiustizie e nella lotta per una vita migliore”.

“La CDU saluta tutti coloro che le hanno accordato il proprio appoggio e il proprio voto, e in particolare le molte migliaia che lo hanno fatto per la prima volta, ribadendo che in essa troveranno una forza che non solo onorerà integralmente la propria parola ma che farà fronte alle loro più legittime aspirazioni. Un sostegno e una fiducia che rappresentano un solido fattore di incoraggiamento per la lotta di tutti i giorni, e che proseguiranno domani, per la conquista di una nuova politica, patriottica e di sinistra, per la difesa degli interessi dei lavoratori e del popolo, per l’affermazione del Portogallo in quanto nazione sovrana e indipendente”.

Ai compagni del PCP e della CDU va il saluto caloroso e solidale della redazione di Marx21.it, per la conferma e l’ulteriore rafforzamento della loro forza tra i lavoratori e il popolo portoghese, indispensabile per aprire in Portogallo la prospettiva di un’alternativa patriottica e di sinistra.

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