Il ritorno del Cavaliere | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 17 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Il ritorno del Cavaliere

Silvio Berlusconi esiste ancora e soprattutto ha tutta l’intenzione di tornare nel palcoscenico della politica, da protagonista. Mentre Alfano alla festa Atreju dei giovani del Pdl ha parlato a lungo della possibile discesa in campo del Cavaliere, Berlusconi intanto ha “benedetto” Renzi e ha lanciato le sue consuete bordate: “Aboliremo l’Imu”.  Come se non bastasse prima delle politiche Mediaset potrebbe acquistare La 7.

Enrico Mentana lo aveva detto in diretta tv nel suo Tg di La 7, se Silvio Berlusconi dovesse acquistare anche le frequenze di La 7, lui sarebbe uno dei primi ad andarsene, se non altro per coerenza. E infatti lo spettro di Silvio continua ad aleggiare, sempre più presente. Intervistato dal direttore del “Giornale”, Sallusti, Silvio Berlusconi ha parlato in realtà come il vero candidato del centrodestra alle politiche del 2013. E infatti non ha certo cominciato con il freno a mano tirato, anzi, ha subito alzato il tiro: “Aboliremo l’Imu, perchè la casa è un pilastro di famiglia”. Con populismo attinto a piene mani quindi, il Cavaliere si prepara a lanciare l’assalto definitivo al potere, quello che lo porterebbe in pianta stabile nella stanza dei bottoni. Il placet da Alfano del resto lo ha ricevuto ieri alla festa dei giovani del Pdl “Atreju”, anzi Alfano sarebbe persino disposto a concedergli la candidatura persino senza primarie, le primarie che invece vorrebbero Alemanno e la Meloni. Berlusconi però ne ha per tutti e ha attaccato anche Beppe Grillo, un altro che come populismo non scherza: “Uno straordinario attore comico, ma sta ancora facendo quel mestiere. Non ci si improvvisa amministratori di un Paese o di una città”. A dir poco agghiacciante invece il suo giudizio su Matteo Renzi, il sindaco di Firenze in lizza per le primarie del Pd con Pierluigi Bersani: “Lui ha le nostre idee. Se vince le primarie si verifica questo miracolo: il Pci diventa finalmente un partito socialdemocratico”. Sì, signore e signori, avete sentito bene, Silvio Berlusconi è ancora ossessionato dal comunismo, e, a giudicare dalle sue parole, non deve essere molto lucido se pensa, anche solo per finta, che il Pd in qualche modo possa avere qualcosa di “sinistra”. Il Cavaliere però ancora una volta ha ragione, se le primarie dovesse vincerle Renzi si verificherebbe la “tragedia” (e non il miracolo) per cui il Pd da partito blandamente  socialdemocratico diventi un partito blandamente riformista, liberista, e simile in tutto e per tutto al Pdl. Da bravo leader poi, il Cavaliere ha continu.ato a lanciare populismo a piene mani contro la Germania della Merkel: “La Germania non consente che la Bce batta moneta e questo è un mattone che pesa in maniera tragica”. E a chi gli chiede quali riforme metterà in campo nel cose dovesse vincere le elezioni, il Cavaliere non ha dubbi: ” Bisogna cambiare la Costituzione”. A volte ritornano.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

 

 

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top