Il vizietto della Bce: Chiedere soldi all'economia reale e regalarli alle bancheTribuno del Popolo
lunedì , 18 dicembre 2017
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Il vizietto della Bce: Chiedere soldi all’economia reale e regalarli alle banche

Nuova analisi della Bce sulla situazione economica dell’Europa. Secondo Draghi per ripartire bisognerebbe riavviare il credito all’economia reale, ma allora come mai la Bce ha prestato centinaia di miliardi alle banche private a fondo perduto?

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La Bce torna a farsi sentire e lo fa per parlare della situazione economica dell’Eurozona. I media ora sostengono che la situazione sia migliorata, ma secondo l’istituto guidato da Draghi sarebbe troppo presto per cantare vittoria e bisognerà stare attenti al credito bancario, all’occupazione e alla crescita. La Bce però si spinge persino oltre suggerendo che tali misure vadano fatte a livello politico e Draghi oggi è intervenuto a Berlino nel corso di un convegno parlando di una migliore  situazione dei mercati finanziari nell’eurozona, che però “non si è ancora tradotta in una ripresa economica generalizzata“. Draghi si è anche lamentato del tasso troppo alto della disoccupazione ma ha toccato un altro tema caldo, quello del credito: “Nelle attuali circostanze la priorità fondamentale è riavviare il credito all’economia reale“. Niente di più giusto, ma allora perchè, proprio la Bce, ha prestato centinaia di miliardi di euro proprio alle banche private senza peraltro vincolare in alcun modo questi soldi al sostegno all’economia reale? Insomma una vera e propria contraddizione da parte della Bce, lo stesso organo che da un lato regala sostanzialmente immense somme alle banche sapendo perfettamente che queste ultime le avrebbero usate per speculare sui mercati finanziari, e dall’altra si lamenta che le famiglie non abbiano più soldi per investire nell’economia reale. Insomma una contraddizione grossa come una casa che serve, in realtà, a rafforzare sempre di più le posizioni di chi è già forte, le banche appunto, e ricacciare indietro milioni di lavoratori che negli ultimi decenni avevano visto aumentare notevolmente il proprio risparmio.

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