Ilva. Ancora proteste, si prepara manifestazione per l'arrivo di Clini e Passera | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
martedì , 25 luglio 2017
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Ilva. Ancora proteste, si prepara manifestazione per l’arrivo di Clini e Passera

Questa mattina è cominciata a Taranto l’ultima giornata di scioperi di Fim Cisl e Uilm per scongiurare la chiusura dell’Ilva. C’è però fermento in vista dell’arrivo dei ministri Clini e Passera, al cui arrivo è prevista una grande manifestazione di protesta.

Questa mattina a Taranto si è assistito all’ultima vera giornata di scioperi indetti da Fim Cisl e Uilm per scongiurare la chiusura dell’Ilva di Taranto dopo il provvedimento di sequestro. Saranno due le ore di astensione dal lavoro e i manifestanti hanno anche minacciato di realizzare il blocco della statale Appia presso l’Ilva. La Fiom Cgil, per il momento, ha deciso di non aderire allo sciopero, ritenendo ingiusto protestare contro la magistratura che ha fatto scoppiare il caso soprattutto per tutelare la salute dei lavoratori. Alla protesta di oggi hanno preso parte anche i lavoratori delle aree che rappresentano il “cuore” dello stabilimento,  ovvero gli altoforni e l’acciaieria che costituiscono l’area a caldo messa sotto sequestro dal gip Patrizia Todisco con un’ordinanza firmata lo scorso 25 luglio, e l’area della laminazione, da dove escono i prodotti finiti. La protesta era esplosa lunedì, ovvero il giorno successivo agli ultimi provvedimenti del gip, che venerdì e sabato scorso aveva sostenuto che il sequestro dell’Ilva non contemplava la facoltà d’uso produttiva e ha revocato la nomina a custode di Bruno Ferrante, presidente dell’Ilva. Domani però la giornata potrebbe accendersi dal momento che i ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e dell’Ambiente, Corrado Clini, saranno presso la Prefettura. Nella tarda mattinata i due ministri incontreranno, almeno in teoria,  i rappresentanti della Regione Puglia, delle amministrazioni locali di Taranto e dell’Autorità portuale, poi anche Confidustria e i sindacati confederali. Nei pressi della Prefettura saranno predisposte misure di sicurezza particolari dal momento che domattina muoverà dalla centrale piazza Castello un corteo di protesta promosso dal movimento “Cittadini liberi e pensanti”, che ha deciso di schierarsi dalla parte del giudice Todisco.  Il  movimento è lo stesso che il 2 agosto scorso irruppe in piazza della Vittoria a Taranto interrompendo la manifestazione sindacale sull’Ilva e sull’ambiente alla quale erano presenti i leader Camusso, Bonanni e Angeletti. Al corteo parteciperanno diverse realtà, compresi i verdi di Angelo Bonelli e “Donne per Taranto”. Inoltre nelle ultime ore è emerso un’altro filo di indagine sull’Ilva, una serie di intercettazioni depositate in Procura dalla Guardia di Finanza, dalle quali emergerebbe che il vice presidente del gruppo Riva avrebbe fatto pressioni su Regione, Arpa Puglia e organi ministeriali affinchè l’Ilva non venisse penalizzata, i controlli ambientali “ammorbiditi” e gli stessi dati sulle emissioni inquinanti ridimensionati e sfumati.

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