Ilva, emergenza anche in Piemonte | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
mercoledì , 24 maggio 2017
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Ilva, emergenza anche in Piemonte

Dopo l’emergere del dramma dell’Ilva di Taranto giustamente si è discusso a lungo del futuro della fabbrica, da cui dipende il futuro stesso della città di Taranto. Si ignora però che la chisura dello stabilimento metterebbe in mezzo alla strada anche centinaia di lavoratori a Novi Ligure, nel cuore del Piemonte industriale.

Giustamente si è fatto un gran parlare dell’Ilva e della città di Taranto, legate indissolubilmente da un filo rosso che unisce i lavoratori ai cittadini. Il dramma dell’Ilva però non riguarda solo la Puglia, indirettamente riguarda anche Novi Ligure, cittadina piemontese dove si trova un impianto del gruppo Riva che verrebbe a sua volta chiuso mandando a casa centinaia di lavoratori. Il partito dei Comunisti Italiani di Novi Ligure è stato dei pochi, se non l”unico, ad evidenziare il problema, sottaciuto ovviamente dai media locali e nazionali. Come denuncia il Pdci, al gruppo Riva che gestisce l’Ilva negli anni scorsi è stato permesso di operare senza un sostanziale controllo, continuando così a produrre senza rispettare la benchè minima norma sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre se il tribunale del riesame dovesse confermare la decisione dei magistrati di sequestrare sei aree dell’impianto siderurgico di taranto, si bloccherà completamente l’attività produttiva non solo nell’acciaieria, ma anche a Novi Ligure e a Genova. La sensazione è che il gruppo Riva stia cercando di strumentalizzare il tema occupazionale per attaccare l’operato della magistratura in modo così’ da sottrarsi agli adempimenti per abbattere le emissioni attraverso gli investimenti necessari su innovazioni tecnologiche. Il Pdci ha inoltre sottolineato come la chiusura dell’impianto di Novi rappresenterebbe una immane tragedia per il territorio, già duramente provato dalla crisi. Da qui l’appello al governo ad intervenire prontamente per evitare quello che potrebbe diventare realmente un dramma sociale, da Nord a Sud.

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