In arrivo il tagliando elettronico Rc AutoTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
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In arrivo il tagliando elettronico Rc Auto

In arrivo il tagliando elettronico Rc Auto

Ormai qualsiasi elemento della nostra vita ha subito un processo di modernizzazione, compresi quelli del mondo dell’auto. Dopo la trasformazione della patente in tessera tocca al contrassegno Rc Auto, che a breve verrà terminare la propria vita sul parabrezza delle auto italiane.

Per la precisione a partire dal 18 ottobre scorso ha avuto inizio il processo di progressiva dematerializzazione di questi contrassegni. In pratica, dopo aver attentamente fatto un confronto tra i preventivi delle assicurazioni auto e scelto la più conveniente su siti come ComparaMeglio, potremmo già ricevere il nostro tagliando del ventunesimo secolo. Spiegando il fenomeno in parole semplici basterebbe dire che a breve spariranno del tutto i ben noti tagliandi cartacei, il cui posto verrà presto da microchip che, stando alle stime, dovrebbero essere applicati su ogni automobile entro il 18 ottobre del 2015, ovvero tra due anni da oggi. Si dirà addio anche alla classica frase “favorisca patente e libretto”, vero e proprio must negli alt della polizia, che potrà, grazie al numero di targa, ricevere ogni notizia utile all’identificazione del guidatore e alla regolarità dell’assicurazione che ha stipulato, grazie a una fornita e sempre aggiornata banca dati, colma delle informazioni fornite dalle varie assicurazioni operanti sul territorio. i controlli però non avverranno soltanto attraverso i classici metodi ma anche in maniera automatica, sfruttando gli occhi elettronici di Tutor autostradali, autovelox e telecamere per Ztl cittadine. Il database prima citato entrerà in funzione a breve, ovvero il prossimo 18 novembre, e dopo due mesi dovrà essere già dotato di tutti i dati contenuti negli archivi dell’Associazione imprese assicuratrici, così da entrare ufficialmente in azione. In tanti potrebbero pensare che tutto ciò non è altro che l’ennesimo passo verso la totale digitalizzazione della nostra società, ma invece tale idea mira a combattere concretamente quel pericoloso e dispendioso fenomeno delle auto in circolazione senza regolare assicurazione. Ania ha fornito delle stime a riguardo, dichiarando che ben il 7% di tutti i veicoli in circolazione nel 2012 erano sprovvisti di assicurazione. La media purtroppo sale se analizziamo la situazione al Sud Italia, arrivando al 12%, mentre al centro scende leggermente fino al 6.4%, fino ad arrivare al 4.6% al Nord. In questo modo dunque, grazie ai tanti metodi di controllo, ogni guidatore passi sotto l’occhio di un agente o di una telecamera potrà essere controllato e, nel caso di irregolarità, multato. Nonostante cambino tanti elementi, se si viene multati il procedimento sarà sempre lo stesso. Si dovranno dunque presentare tutti i documenti della propria agenzia assicurativa. Al di là di chi sceglie deliberatamente di non coprire la propria vettura con un’assicurazione, un rischio purtroppo concreto che caratterizza soprattutto le compagnie online è quello di ritrovarsi truffati. L’Ivass ha segnalato un elenco colmo di agenzie non autorizzate, che forniscono ai clienti tutte le documentazioni del caso, purtroppo però fasulle. Chi venga ritrovato privo d’assicurazione o con un tagliando falso dovrà pagare una multa dagli 841 ai 3000 euro, fino ad arrivare alla confisca del veicolo. Dunque è meglio far attenzione.

Giacomo Rossini

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