In Siria si sgretola la credibilità dell'OccidenteTribuno del Popolo
sabato , 25 marzo 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

In Siria si sgretola la credibilità dell’Occidente

Comunque la si pensi negli ultimi anni in Siria, ma anche in Libia, si è assistito alla perdita di credibilità da parte dell’Occidente e della Nato. Come si può infatti ancora credere in una presunta superiorità morale del cosiddetto “Occidente” dopo il doppiogiochismo con il quale si comporta in politica estera per fare i propri interessi? 

Per essere credibili occorre essere coerenti, ed è esattamente questo il punto. L’Occidente infatti si trova nell’incapacità di gestire i caos da lui stesso provocati, e questo perchè evidentemente è sempre più difficile credere nelle proposte che provengono dall’Europa o dagli Stati Uniti. Un tempo c’era il colonialismo, e non stiamo parlando di secoli fa bensì del XX secolo, oggi c’è il neocolonialismo, eppure i leader dell’Occidente non sembrano minimamente turbati dagli scheletri nell’armadio, anzi. Innalzandosi da soli a un livello di superiorità morale giudicano il mondo, e in questo senso chiunque non cede ai loro desideri finisce presto o tardi per venire giudicato un dittatore o un criminale. L’Occidente però sulla Siria si è giocato per sempre la credibilità, troppe le bugie raccontate, troppe le verità di comodo date in pasto ai media che in modo sempre più complice avallano qualcosa di molto ma molto simile a una propaganda di guerra. Ong che in apparenza sembrano servire fini umanitari finiscono per servire la volontà di potenza di questo o quel paese contro un altro, divenendo esse stesse parte della macchina della propaganda. In queste situazioni a morire è la verità e nella confusione di voci discordanti finisce che l’opinione pubblica non riesce a sensibilizzarsi sugli argomenti, rimanendo amorfa e alla mercè dei media. E coloro i quali osano alzare la voce per denunciare le falsità e le parzialità passate per verità dallo spocchioso establishment occidentale finiscono per essere tacciati di follia e vengono trattati come macchiette. I media decidono le parti, e anche i “buoni” e i “cattivi”, e ormai solamente più le anime belle e gli ingenui credono che tali media siano indipendenti. E se anche fossero indipendenti dal punto di vista finanziario ormai l’”egemonia” appartiene a quegli stessi settori economici che si avvantaggiano delle politiche dell’Occidente, innestando un meccanismo che auto-esclude chiunque proponga visioni differenti. Noi siamo qui a testimoniarlo, e la nostra scelta di provare a dare forma e corpo a una visione differente da quella del Mainstream si conferma di giorno in giorno.

Tribuno del Popolo

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top