Ingroia: "Cambiare la classe dirigente per eliminare le mafie" | Tribuno del PopoloTribuno del Popolo
venerdì , 20 gennaio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Ingroia: “Cambiare la classe dirigente per eliminare le mafie”

E’ tornato dal Guatemala, dove temporaneamente vive e lavora(o, per qualcuno, è stato esiliato), anche per partecipare all’assemblea di “Cambiare si può”.

ingroia (2)

Tratto dal blog di Lorenzo Mauro

Al Teatro Vittoria pezzi della sinistra radicale si incontrano per ragionare di programmi. E di elezioni. L’obiettivo è quello di presentare una lista unica che rappresenti l’alternativa anticapitalista all’agenda Monti, ma anche e  soprattutto al centrosinistra coagulatosi attorno alle primarie. Con tutto il rispetto per i presenti, è Antonio Ingroia l’eroe di giornata. Quando sale sul palco ha già ricevuto più applausi di tutti gli altri messi assieme. Tant’è che prima di iniziare a parlare, scherza: “non avete ancora sentito cosa ho da dire, applaudite dopo”. L’esordio tocca le corde care al popolo antiberlusconiano allargato, e dunque anche a quello più di sinistra: “Dopo vent’anni di Berlusconi, gli italiani più deboli sono più poveri, sia economicamente sia dal punto di vista dei diritti. I più potenti sono più ricchi” scandisce l’ex pm palermitano, che poi passa ad una analisi spietata sul rapporto tra mafia e politica. “I Paesi nei quali le reti criminali condizionano la politica sono paesi a sovranità limitata. L’anomalia italiana è quella di avere una classe dirigente compromessa con le reti criminali. Il ventennio berlusconiano è stata l’apoteosi nel quale si è manifestata questa tendenza, che purtroppo, però, è storica”.

“CAMBIARE SI PUO”. Il discorso poi si incentra sulla proposta, che fa rima con speranza. E’ evidente, nota Ingroia, che “la frattura tra cittadini e istituzioni è quasi insanabile”. Il rimedio? Iniezioni nella politica da parte della società civile. Nessun leader, dotato di più o meno carisma, può ricostruire sulle macerie. Ciò che serve è una politica si ponga “con ambizione, l’obiettivo di eliminare la mafia, e non di contenerla”. Ma prima va cambiata questa classe dirigente e archiviato il suo modo di fare politica. “Se questo sarà il vostro obiettivo io sarò con voi- conclude Ingroia- Dal Guatemala o dall’Italia, questo lo vedremo….”.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top