Iran-Usa, cooperazione sì, ma solo sul nucleareTribuno del Popolo
venerdì , 22 settembre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Iran-Usa, cooperazione sì, ma solo sul nucleare

L’Iran ha voluto  chiarire con nettezza che le trattative e gli accordi con gli Stati Uniti riguardano solamente il programma nucleare iraniano e ha escluso con forza ogni altro tipo di intesa con Washington in Medio Oriente. 

Cooperazione sì, ma solo limitatamente al programma nucleare della Repubblica Islamica. Questo è quello che è emerso dopo gli ultimi giorni in cui la stampa annunciava un avvicinamento più presunto che reale tra l’Iran e gli Stati Uniti. E’ stato lo stesso Ayatollah Ali Khamenei a ribadire il concetto chiarendo che le trattative in atto tra Teheran e Washington sarebbero confinate solamente a trovare una intesa sul programma nucleare. Impossibile evidentemente per Teheran non ricordare che Washington assieme ai suoi alleati sauditi sta supportando ormai da anni le insorgenze sunnite in tutto il Medio Oriente. A Teheran sono sciiti, ovviamente, e appoggiano senza riserve il governo di Bashar al-Assad in Siria, alleato regionale da sempre che proprio l’Iran si è rifiutato di abbandonare nei momenti più cupi della ribellione siriana. “L’Iran e gli Stati Uniti hanno visioni opposte sui temi regionali. Noi vogliamo sicurezza e pace nella regione ma le potenze arroganti capitanate dagli Stati Uniti perseguono la politica di far crescere l’insicurezza nella regione, che è l’opposto dei nostri obiettivi“, ha detto Khamenei ai microfoni della tv iraniana Press Tv. Insomma Teheran apre a un accordo possibile circa il programma nucleare con gli Stati Uniti, ma ha voluto chiarire in modo netto che nessuno in Iran ha la minima intenzione di accettare quello che il governo americano vorrebbe imporre con la forza. Del resto tutti ricordano in modo molto chiaro che gli Stati Uniti, proprio come Israele, negli anni passati le hanno letteralmente provate tutte per sabotare il programma nucleare iraniano, dall’assassinio di alcuni scienziati che lavoravano al progetto fino a virus informatici progettati per sabotare le centrali e a veri e propri attentati esplosivi. In seguito Teheran era stata anche oggetto di sanzioni imposte proprio dagli Stati Uniti e dal consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite assieme all’Unione Europea, ma nessuno è mai riuscito a provare che l’Iran voglia dotarsi di armi nucleari e la Repubblica Islamica insiste di voler solamente dotarsi di un programma nucleare civile. Attualmente l’Iran sta affrontando le discussioni con il gruppo dei cosiddetti 5+1, Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania, nel tentativo di trovare un accordo che possa soddisfare tutte le parti. Secondo molti analisti però il modo con cui gli Usa e i loro alleati stanno soffiando sulla contrapposizione tra sciiti e sunniti è anche un modo per isolare e accerchiare l’Iran che nella zona è riuscito a reagire creando un asse con Damasco ed Hezbollah e soprattutto acquisendo credito e importanza in Iraq dove le milizie sciite addestrate da Teheran sono le uniche a opporsi materialmente allo Stato Islamico.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top